Famiglia e scuola · Milano

Iscrizione al nido comunale a Milano: domanda, punteggi e date della graduatoria

Domanda online con SPID o CIE, punteggio per lavoro, fratelli e residenza, graduatoria ad aprile. La guida passo passo con moduli e scadenze.

A corner house near Porta Genova Station, Milan, Italy
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In breve
  • <parameter name="item">La domanda si fa solo online
  • con SPID o CIE
  • in una finestra di circa tre settimane che il Comune apre ogni anno a inizio febbraio

Per iscrivere un bambino al nido comunale di Milano la domanda si fa solo online, con SPID o CIE, nella finestra che il Comune apre ogni anno a inizio febbraio. Per l'anno educativo 2026/2027 le iscrizioni sono state aperte dalle 12:00 del 4 febbraio alle 12:00 del 25 febbraio 2026, come indicato dal Comune di Milano nel Comunicato iscrizioni n. 4/2026: l'iscrizione è esclusivamente online per i residenti, disponibile dalle 12:00 del 4 febbraio 2026 alle 12:00 del 25 febbraio 2026. Il termine è perentorio: chi non presenta la domanda in quella finestra resta fuori dalla graduatoria ordinaria e può solo sperare in un posto libero più avanti nell'anno.

La prima graduatoria, quella provvisoria, esce circa due mesi dopo: la prima graduatoria viene pubblicata nel mese di aprile. Per il 2026/2027 la data indicata è stata il 9 aprile 2026. Dopo la pubblicazione seguono eventuali scorrimenti per chi resta in lista d'attesa, man mano che si liberano posti.

Come si presenta la domanda

  1. Procurarsi SPID o CIE. Serve l'identità digitale di uno dei genitori. Per presentare la domanda di iscrizione, il genitore con il minore da iscrivere deve avere un'utenza SPID oppure un'utenza CIE. Costo: zero, se già attivate; tempo di attivazione ex novo, alcuni giorni.
  2. Compilare la domanda nella pagina dedicata del Comune, nella sezione Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera, indicando le sedi preferite. Chi presenta la domanda deve sapere che la domanda può essere presentata da uno dei genitori se il minore risulta residente con entrambi, oppure dal solo genitore residente con il minore se i genitori sono in nuclei anagrafici diversi.
  3. Controllare la mail di conferma. Al termine della procedura il sistema invia un'e-mail di conferma contenente la domanda presentata, che si consiglia di stampare, con il numero progressivo assegnato, indispensabile per verificare la posizione in graduatoria.
  4. Segnalare subito eventuali errori. Eventuali errori, omissioni o modifiche potranno essere sanati solo se segnalati entro il termine delle iscrizioni all'Unità Coordinamento delle Procedure di Iscrizione, Offerta Posti e Monitoraggio Dati, scrivendo a ed.infanziaiscrizioni@comune.milano.it o via PEC alla stessa casella. Dopo la chiusura della finestra, l'errore resta e pesa sul punteggio.

Chi aspetta un bambino può iscriverlo anche prima della nascita: l'iscrizione vale per i nati tra il 1° settembre 2025 e il 31 maggio 2026, compilando il modulo online "Raccolta dati per iscrizione nascituri" e allegando codice fiscale e documento d'identità dei genitori.

Come si forma il punteggio

Il punto debole di questa pratica è che il punteggio non si "dichiara": si ottiene dai dati già registrati. Il sistema attribuisce i punteggi secondo la composizione del nucleo familiare risultante all'Anagrafe Cittadina e le dichiarazioni fornite dal genitore. In pratica: se la residenza o la composizione familiare non sono aggiornate in Anagrafe al momento della domanda, il punteggio ne risente, anche se la situazione reale è un'altra.

I criteri principali, secondo le tabelle pubblicate nei Comunicati iscrizioni del Comune di Milano, riguardano:

  • Condizione lavorativa dei genitori: nel Comunicato per l'anno 2025/2026 il lavoro a tempo pieno o part time superiore al 50% valeva 50 punti, il part time pari o inferiore al 50% valeva 45 punti, la condizione di studente dava un punteggio specifico a seconda del tipo di scuola frequentata.
  • Fratelli o sorelle già nel sistema educativo: avere un fratello o una sorella già iscritto o da iscrivere in un nido comunale, in appalto o privato accreditato, o in una sezione primavera comunale, dava punti aggiuntivi (nel 2025/2026, fino a 30 punti a seconda del tipo di struttura).
  • Vicinanza della sede: indicare le due sedi più vicine tra quelle comunali o comunali in appalto dava un punteggio proprio, distinto dalle altre sedi.
  • Parità di punteggio: a parità di punteggio, nella graduatoria hanno precedenza i bambini di età maggiore.

Un punto che confonde molte famiglie: l'ordine di preferenza delle sedi indicato nella domanda di iscrizione non influisce nel posizionamento in graduatoria, ma viene considerato per l'assegnazione del posto solo a fronte di posizione utile in più di una graduatoria. Mettere una sede in cima alla lista non fa guadagnare punti: serve solo a scegliere, se si risulta idonei in più strutture contemporaneamente.

Le tabelle complete dei criteri e dei punteggi, comprese le voci su famiglia monogenitoriale e disabilità, sono pubblicate ogni anno nel Comunicato iscrizioni del Comune di Milano, allegato alla pagina dedicata ai Nidi d'infanzia e sezioni primavera: conviene scaricarlo appena esce, perché i punteggi possono cambiare da un anno all'altro.

Cosa succede se si resta fuori

Chi non rientra nella prima graduatoria resta in lista d'attesa e può essere richiamato con gli scorrimenti successivi, quando si liberano posti per rinuncia o trasferimento. Nel 2026 il Comune ha tenuto aperta anche una finestra per i posti rimasti liberi dopo la chiusura ordinaria: le famiglie interessate dovevano scrivere a ed.infanziaiscrizioni@comune.milano.it indicando nome, cognome del bambino e al massimo due sedi desiderate. È uno strumento che si riattiva periodicamente nel corso dell'anno: conviene controllare la pagina del Comune dedicata ai nidi per sapere se, nel momento in cui si legge, c'è un elenco di posti disponibili aperto.

In alternativa ai nidi comunali ci sono i nidi privati accreditati e convenzionati, elencati in un allegato specifico del Comunicato iscrizioni, che partecipano alla stessa graduatoria con posti riservati. Sul fronte regionale, la misura Nidi Gratis Plus di Regione Lombardia può azzerare la retta in base all'ISEE, ma funziona in due fasi: prima i Comuni aderiscono alla misura indicando le strutture convenzionate sul territorio, poi Regione Lombardia apre il bando per le domande delle famiglie. Per il 2026/2027, l'adesione dei Comuni lombardi alla Misura Nidi Gratis Plus aveva una finestra straordinaria dal 24 settembre 2026 alle ore 12:00 al 25 settembre 2026 alle ore 12:00, tramite il portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Il bando con le date per le domande delle famiglie arriva solo dopo questa fase di adesione dei Comuni: chi è interessato deve controllare quando Regione Lombardia lo pubblica.

La retta: cosa cambia con l'ISEE

La retta del nido comunale si calcola in base all'ISEE del nucleo familiare. Chi non presenta un ISEE aggiornato paga la fascia massima prevista, indipendentemente dal reddito effettivo: è l'errore più comune e più costoso di questa pratica. Le famiglie in difficoltà economica possono chiedere una revisione della quota, con domanda nella pagina del Comune dedicata alla revisione della quota per difficoltà socio-economica dei Nidi d'Infanzia e delle Sezioni Primavera. Le tabelle con gli importi esatti delle fasce ISEE sono allegate al Comunicato iscrizioni e vanno controllate ogni anno, perché possono essere riviste insieme ai criteri di punteggio.

Cosa va storto

I tre errori che fanno perdere posizioni o soldi in questa pratica sono sempre gli stessi: presentare la domanda con una residenza non ancora aggiornata in Anagrafe (il punteggio parte da lì, non da quello che si dichiara a voce); accorgersi di un errore nella domanda dopo la chiusura della finestra di iscrizione, quando ormai non si può più correggere nulla; e non rinnovare l'ISEE, restando così nella fascia di retta più alta anche se il reddito è cambiato. Per tutti questi casi non serve un avvocato: basta muoversi prima delle scadenze, con i documenti giusti in mano.

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