Documenti e anagrafe · Milano

Come prenotare il rinnovo del passaporto a Milano: procedura, documenti e tempi

Prenotazione online obbligatoria, 116 euro da pagare, documenti da portare in Questura e cosa fare se serve entro 30 giorni.

A corner house near Porta Genova Station, Milan, Italy
Foto d'archivio · Foto I would appreciate being notified if you use my work outside Wikimedia. More of / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • <parameter name="item">Prenotazione solo online su passaportonline.poliziadistato.it con SPID o CIE
  • fino a 4 appuntamenti

Il rinnovo del passaporto a Milano si prenota solo online, sul portale passaportonline.poliziadistato.it, con accesso tramite SPID o CIE. Non esiste più lo sportello "senza appuntamento": chi si presenta in Questura senza prenotazione viene rimandato indietro. Il costo totale è di 116,20 euro e, dal 1° dicembre 2025, cambia il modo in cui si paga una delle due voci. Ecco la procedura punto per punto.

Chi può farlo e chi no

Possono richiedere il rinnovo i cittadini italiani maggiorenni e i genitori per i minori. Secondo la Questura di Milano, questa procedura è riservata ai soli residenti nella Provincia di Milano quando si usa l'agenda prioritaria, e l'urgenza dovrà essere documentata all'atto della presentazione dell'istanza, pena la mancata accettazione della stessa. Per l'agenda ordinaria, invece, basta avere residenza o domicilio comprovato a Milano e provincia.

Per i genitori di figli minori non è più necessario il consenso dell'altro genitore: una modifica del Decreto Legge 13 giugno 2023 n. 69 ha cambiato la legge 1185/1967 sui passaporti, con riguardo al rilascio del passaporto ai genitori di figli minori. Resta invece obbligatorio il consenso di entrambi i genitori per il passaporto del figlio minorenne.

I passaggi, in ordine

  1. Prenotazione online. Ci si registra su passaportonline.poliziadistato.it con SPID o CIE. L'agenda ordinaria consente fino a 4 appuntamenti complessivi per titolare.
  2. Se serve entro 30 giorni, si usa la sezione "Appuntamenti Prioritari", riservata ai residenti nella provincia di Milano con urgenza documentata (lavoro, studio, famiglia, turismo). Qui si possono prendere fino a 2 appuntamenti non modificabili. Il sistema libera nuovi posti ogni giorno lavorativo dalle 8.00.
  3. In alternativa, dal 17 marzo 2025, la domanda si può presentare anche presso gli uffici postali abilitati al servizio Polis. Qui il costo per la sola richiesta sale di 14,20 euro oltre al contributo e alla marca da bollo, come indicato sul sito di Poste Italiane. Non tutti possono usarlo: sono esclusi, tra gli altri, chi è iscritto all'AIRE, chi chiede un doppio passaporto, chi ha un vecchio passaporto rilasciato all'estero e i minori con doppia cittadinanza o genitori stranieri.
  4. Appuntamento allo sportello (Questura, Commissariato o ufficio postale abilitato): si presentano i documenti, si rilevano le impronte e si versa il contributo se non già pagato online.
  5. Ritiro del passaporto presso l'ufficio indicato, oppure consegna a domicilio a pagamento.

I documenti da portare

  • modulo di domanda (ricevuto via mail con la prenotazione o scaricato dal sito della Polizia di Stato), compilato;
  • carta d'identità o documento di riconoscimento equipollente in corso di validità;
  • una fototessera recente (non più di 6 mesi), frontale, su sfondo bianco, conforme alla normativa ICAO;
  • il vecchio passaporto da consegnare per l'annullamento, oppure copia della denuncia se è stato smarrito o rubato;
  • la marca da bollo da 73,50 euro;
  • la ricevuta del pagamento di 42,70 euro.

Per i minori vanno aggiunti: copia dei documenti di entrambi i genitori, eventuale atto di assenso se un genitore è assente, ed è sempre richiesta la presenza fisica del minore allo sportello.

Quanto costa e come si paga

Il costo totale è 116,20 euro, composto da due voci distinte:

Voce Importo Come si paga
Marca da bollo (contrassegno telematico) 73,50 € Tabaccherie o rivendite di valori bollati
Contributo per il rilascio 42,70 € Poste, banche o PSP abilitati tramite PagoPA (non più bollettino postale)

Dal 1° dicembre 2025, secondo quanto comunicato dalla Questura di Milano, il pagamento per il rilascio del passaporto ordinario, il cui importo è stato rimodulato a 42,70 euro, non sarà più effettuato attraverso bollettino postale, ma i cittadini dovranno corrispondere l'importo utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che operano attraverso PagoPA. I bollettini pagati prima di quella data restano comunque validi. Chi paga online tramite Poste.it o l'app Poste Italiane deve fornire nome e codice fiscale dell'intestatario del passaporto, anche se minore.

Cosa va storto

L'errore più comune è presentarsi senza aver pagato il contributo nel modo corretto: dopo il 1° dicembre 2025 i vecchi bollettini bianchi o premarcati compilati da zero non sono più accettati, e la pratica si blocca allo sportello. Altro problema frequente: la marca da bollo scaduta o di importo sbagliato (chi ne aveva comprata una vecchia da cifre diverse deve acquistarne una nuova da 73,50 euro). Per i genitori separati, dimenticare l'atto di assenso dell'altro genitore quando serve per il figlio minore fa respingere l'istanza sul posto: va portato in originale con copia del documento d'identità di chi non può presentarsi.

Chi ha urgenza reale ma non riesce a documentarla nei modi richiesti dalla Questura rischia che l'istanza nell'Agenda Prioritaria non venga accettata: meglio verificare in anticipo quali prove servono (biglietto aereo, convocazione di lavoro, certificato medico) prima di prenotare quello slot.

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