Famiglia e scuola · Milano

Quanto costa l'asilo nido comunale a Milano: cifre, documenti e procedura

La retta dipende dall'ISEE: gratis sotto soglia, fino a 669,35 € al mese per i non residenti. Requisiti, documenti e bonus INPS.

Zona 1 Centro Storico, Milano, Italy
Foto d'archivio · Foto Anton Nikiforov / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • La quota è gratuita sotto una soglia ISEE bassa, circa 6.500 €; i non residenti pagano la tariffa fissa di 669,35 € al mese (valore 2026/2027)
  • Le iscrizioni si fanno online con SPID o CIE in una finestra di tre settimane a febbraio, termine tassativo
  • Il Bonus Nido INPS 2026 copre fino a 3.600 € l'anno per i bambini nati dal 2024 con ISEE fino a 40.000 €
  • Chi non consegna il certificato vaccinale decade dall'iscrizione; chi si trasferisce fuori Milano perde la quota agevolata l'anno dopo

Quanto costa davvero

La retta del nido comunale a Milano non è un numero fisso: dipende dall'ISEE Ordinario del nucleo familiare, secondo fasce approvate dalla Giunta. Il servizio è gratuito per le famiglie con ISEE fino a una soglia bassa stabilita dal Comune, storicamente intorno ai 6.500 euro, salvo aggiornamenti annuali. All'estremo opposto, le famiglie non residenti a Milano non hanno diritto alla contribuzione agevolata e pagano la quota fissa massima, pari a 669,35 euro al mese, valore in vigore per il 2026/2027. Chi non presenta l'ISEE paga la quota massima prevista per i residenti.

Una rilevazione Uil citata da organi di stampa colloca Milano tra le città con la retta più prevedibile: a Milano la quota educativa resta a 251 euro e la refezione a 65, per 316 euro complessivi, sia con ISEE a 15mila sia a 25mila euro. A differenza di altre città, qui l'importo non sale con il reddito dentro questa fascia intermedia. Per la propria fascia esatta resta necessario il comunicato tariffario annuale del Comune, perché gli scaglioni intermedi cambiano con gli adeguamenti.

A questo si somma il Bonus Nido INPS, che rimborsa parte della retta:

Bambino nato ISEE "neutralizzato" Bonus annuo Rata mensile
dal 1° gennaio 2024 fino a 40.000 € 3.600 € 327,27 € (ultima rata 327,30 €)
dal 1° gennaio 2024, o ISEE assente oltre 40.000 € / assente 1.500 € 136,37 € (ultima rata 136,30 €)
prima del 1° gennaio 2024 fino a 25.000,99 € 3.000 € 272,73 € (ultima rata 272,70 €)
prima del 1° gennaio 2024 da 25.001 a 40.000 € 2.500 € 227,27 € (ultima rata 227,30 €)

Gli importi sono erogati in dieci rate più una conguaglio, con fasce diverse per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024. Il bonus si chiede separatamente all'INPS, non al Comune, e non riduce automaticamente l'avviso di pagamento della retta.

Chi può iscriversi e chi no

Possono essere iscritti i bambini dai 3 mesi ai 3 anni appartenenti a nuclei residenti a Milano, a nuclei che stanno trasferendo la residenza nel Comune entro il termine di iscrizione, bambini presenti abitualmente a Milano senza iscrizione anagrafica, o ospitati con o senza genitore presso una comunità a Milano. Quindi anche chi non è ancora residente può fare domanda, ma senza diritto alla quota agevolata finché la residenza non è formalizzata. Possono iscriversi anche i bambini non ancora nati al momento della domanda: in questo caso bisogna compilare il modulo online "Raccolta dati per iscrizione nascituri", disponibile nella stessa finestra di iscrizione, allegando i documenti indicati nel Comunicato.

La procedura, passo per passo

  1. Open day nelle sedi, a fine gennaio, per vedere gli spazi prima di scegliere (secondo milanofree.it).
  2. Domanda online, esclusivamente tramite SPID o CIE sul portale dei servizi del Comune. Per il 2026/2027 la finestra è andata dalle 12:00 del 4 febbraio alle 12:00 del 25 febbraio, termine tassativo e non prorogabile; la domanda si presenta esclusivamente online, con accesso tramite SPID o CIE.
  3. Conferma: dopo l'invio arriva una email con un numero progressivo, che serve per verificare la posizione in graduatoria.
  4. Prima graduatoria provvisoria, pubblicata a inizio aprile (per il 2026/2027 il 9 aprile, secondo milanofree.it).
  5. Scorrimenti, nei mesi successivi per chi resta in lista d'attesa.

Chi arriva fuori dalla finestra di febbraio può presentare domanda fuori termine, valutata sulle disponibilità residue.

Documenti da avere pronti

  • Attestazione ISEE Ordinario in corso di validità, per entrare nella fascia di retta corretta (senza, scatta la quota massima).
  • Certificato vaccinale aggiornato o autocertificazione delle vaccinazioni effettuate, secondo la legge 119/2017: la mancata consegna comporta la decadenza dall'iscrizione.
  • Per il sostegno educativo ai fini dell'inclusione scolastica, uno dei documenti attestanti la disabilità indicati nel Comunicato.
  • Per chi fa domanda per un nascituro: il modulo "Raccolta dati per iscrizione nascituri" più i documenti indicati nel Comunicato, da inoltrare anche via PEC o posta (secondo il Comunicato n. 4/2026 del Comune di Milano).

Cosa va storto

Il termine del 25 febbraio alle 12:00 è perentorio: chi lo perde finisce fra le domande fuori termine, con minori probabilità di assegnazione. Non consegnare il certificato vaccinale fa decadere l'iscrizione già accettata. Chi trasferisce la residenza fuori Milano durante l'anno può terminare l'anno educativo in corso, ma non viene confermato per l'anno successivo e passa alla quota massima non agevolata. Chi ha difficoltà a pagare la retta può chiedere una revisione: la gestisce l'Unità Entrate Diverse del Comune, telefono 02 884.62688, attiva il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12 (secondo milanofree.it).

Leggi anche