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Carta d'identità elettronica a Milano: come si prenota, cosa portare e quanto si aspetta

A Milano la CIE si fa solo su appuntamento online. Ecco come prenotare, cosa portare, quanto costa e quanto si aspetta la consegna.

Milano, edifici residenziali in via Antonio Aldini 106 (a destra) e 108 (a sinistra).
Foto d'archivio · Foto Nemo bis / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Dal 3 agosto 2026 la carta cartacea non è più valida per l'espatrio

Mercoledì 14 ottobre 2026 la procedura per fare o rinnovare la carta d'identità a Milano resta una sola: appuntamento online sul sito del Comune, nessun accesso senza prenotazione. Il documento è solo elettronico (CIE) e non viene consegnato allo sportello: arriva a casa dopo la richiesta.

Dove si prenota (e dove non si prenota)

Milano non aderisce al portale nazionale cartaidentita.interno.gov.it: chi prova a prenotare da lì per una sede milanese non troverà disponibilità. Milano ha scelto di non aderire al sistema di prenotazione offerto dal sito nazionale cartaidentita.interno.gov.it e per prenotare a Milano è necessario utilizzare il servizio messo a disposizione sul sito comune.milano.it.

L'appuntamento si prenota sulla pagina dedicata del Comune (Servizi > Anagrafe > Carta d'identità), scegliendo sede, data e orario. Non è necessaria l'autenticazione con Spid per completare la prenotazione.

Un limite da tenere a mente: è possibile prenotare l'appuntamento a partire da 180 giorni prima della scadenza del documento, e solo per se stessi e i figli minori. Chi prova a prenotare troppo presto non troverà slot disponibili.

Quanto si aspetta per l'appuntamento

Secondo una nota del Comune di Milano del 30 dicembre 2024, i giorni di attesa per la carta di identità elettronica sono passati da 60 a 15. Lo stesso documento precisa che l'appuntamento viene fissato in base alle singole esigenze di data, orario e luogo, e che comunque il Comune mette a disposizione almeno uno slot entro tre giorni per chi ha urgenza di una data qualsiasi.

L'urgenza: chi ne ha diritto

Non tutti i motivi di fretta valgono. Il Comune è netto su questo punto: non sono considerate situazioni di urgenza la mancata o tardiva verifica della scadenza o possesso del documento d'identità. Chi ha un vero motivo documentato — per esempio un ricovero ospedaliero — può chiedere una carta d'identità provvisoria, ma al momento della richiesta è necessario dimostrare di avere già prenotato un appuntamento per il rilascio della carta d'identità elettronica.

La carta provvisoria non è un documento definitivo: può essere rilasciata una sola volta, non è rinnovabile, ha validità di sei mesi dalla data di emissione, e per l'espatrio nei paesi UE l'accettazione non è garantita: va verificato preventivamente con il Paese di destinazione. Il costo di questo documento è euro 5,42, da richiedere alla sede centrale di via Larga, 12 (ingresso lato via Pecorari, 3).

Cosa portare all'appuntamento

I documenti variano a seconda che si tratti di primo rilascio, rinnovo o smarrimento/furto, ma in ogni caso serve una fototessera recente a norma e un documento di riconoscimento o il codice fiscale. In caso di rinnovo va consegnato il vecchio documento scaduto o deteriorato; in caso di furto o smarrimento va portata la relativa denuncia.

Il caso dei minori

Per i minorenni la regola cambia secondo chi è presente in anagrafe come genitore. Il Comune lo spiega così: per la validità all'espatrio di un minorenne italiano è sempre necessario che entrambi i genitori si esprimano favorevolmente; se il minore ha due genitori registrati in anagrafe, il genitore presente deve portare la dichiarazione di assenso e la copia del documento del genitore non presente, mentre se anagraficamente c'è un solo genitore non occorre portare alcun assenso.

Per i neonati la regola è più stringente: per il rilascio della prima carta è necessaria la presenza di entrambi i genitori o di un altro adulto maggiorenne. Se manca un genitore e non c'è un secondo genitore anagrafico, serve comunque un testimone: deve essere presente un'altra persona maggiorenne munita di documento valido, oppure l'unico genitore presente deve esibire un altro documento di identità del minore munito di fotografia.

Quanto costa e come si paga

Il costo per il rilascio della CIE, da versare allo sportello il giorno dell'appuntamento, è pubblicato dal Comune ed è accettato in contanti o con bancomat. Attenzione: in rete circolano cifre diverse (alcune guide non ufficiali riportano importi più bassi, legati a vecchie tariffe o a casi particolari): per l'importo valido alla data del 14 ottobre 2026 verificare sempre la pagina ufficiale comune.milano.it/servizi/anagrafe/carta-d-identita, perché è l'unica fonte che aggiorna la cifra senza preavviso in caso di variazioni normative nazionali.

Dalla richiesta alla consegna: dove arriva

La carta non si ritira in Comune. La carta d'identità elettronica non viene rilasciata al momento della richiesta, ma viene successivamente spedita direttamente al cittadino o alla cittadina. Chi non la riceve entro i tempi indicati al momento della prenotazione deve rivolgersi allo sportello anagrafe che ha gestito la pratica, portando il codice fiscale e la ricevuta dell'appuntamento.

Quanto dura: la tabella per fascia d'età

Fascia d'età Validità
Fino a 3 anni 3 anni
Da 3 a 18 anni 5 anni
Maggiorenni circa 10 anni (9 anni e i giorni fino al compleanno)
Persone temporaneamente impossibilitate a rilevare le impronte 1 anno

Fonte: pagina del centro supporto del Comune di Milano sulla durata della CIE.

Una novità recente riguarda gli over 70: le carte d'identità elettroniche rilasciate dal 30 luglio 2026 a cittadine e cittadini con un'età pari o superiore a 70 anni alla data di emissione hanno durata illimitata, mentre se usate per accedere ai servizi digitali della Pubblica amministrazione hanno durata di dieci anni.

Cosa va storto: la carta cartacea e l'espatrio

Chi ha ancora in tasca una vecchia carta d'identità di carta deve sapere che la scadenza per l'estero è già fissata per legge: in nessun caso il documento cartaceo potrà essere utilizzato per l'espatrio dopo il 3 agosto 2026. Il riferimento normativo è il decreto legge n. 108/2026, che ha individuato i casi in cui il documento d'identità cartaceo conserva la sua efficacia in ambito nazionale, unicamente per alcuni servizi resi al cittadino dalla Pubblica Amministrazione o dai privati. Chi deve viaggiare e ha ancora la carta cartacea deve prenotare per tempo il passaggio alla CIE: con 15 giorni di attesa medi per l'appuntamento, meglio non aspettare la vigilia della partenza.

Un altro errore frequente riguarda l'AIRE: le cittadine e i cittadini iscritti all'Aire di Milano possono prenotare un appuntamento selezionando il pulsante dedicato al rinnovo della carta di identità sulla pagina del Comune, un passaggio diverso da quello usato dai residenti.

Dove rivolgersi: sportello anagrafe, sede centrale di via Larga 12 (ingresso lato via Pecorari 3), e le sedi anagrafiche decentrate indicate al momento della prenotazione online su comune.milano.it.

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