Documenti e anagrafe · Milano

Passaporto per il cane a Milano: come si fa, documenti e tempi

La guida ATS Milano passo per passo: chi può farlo, cosa serve, dove si prenota e cosa fa tornare indietro chi si presenta impreparato.

Milano, edifici residenziali in via Antonio Aldini 106 (a destra) e 108 (a sinistra).
Foto d'archivio · Foto Nemo bis / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Il passaporto lo rilasciano solo i Distretti Veterinari ATS Milano, su appuntamento, e serve l'iscrizione dell'animale in Anagrafe Animali d'Affezione (AAA)
  • Si prenota online con SPID/CIE/CRS sul portale Veterinaria ATS Milano o per telefono al CUP veterinario
  • Si paga solo con pagoPA o carta, mai in contanti; gli importi vanno confermati al momento della prenotazione perché la pagina ufficiale non li riporta in cifra
  • L'errore più comune è presentarsi senza il libretto delle vaccinazioni o con un microchip non ancora registrato in anagrafe

Chi deve portare il cane all'estero, anche solo per una vacanza in un altro Paese UE, ha bisogno del passaporto europeo per animali da compagnia. A Milano lo rilascia solo ATS Milano, attraverso i Distretti Veterinari, e serve un appuntamento: non è un documento che si ottiene allo sportello senza prenotazione.

Chi può farlo e chi no

Il passaporto si rilascia solo per cani (oltre a gatti e furetti) già identificati con microchip e iscritti nell'Anagrafe degli Animali da Affezione (AAA). Senza iscrizione in anagrafe non si può procedere: va fatta prima, o contestualmente, con lo stesso appuntamento. Il proprietario deve avere un documento d'identità valido e il codice fiscale. Se l'animale non è accompagnato dal proprietario, chi lo porta deve avere una delega autografa, un documento del proprietario (anche in fotocopia) e, per le iscrizioni, il suo codice fiscale.

I passaggi, in ordine

  1. Prenotazione online: con SPID, CIE o CRS/CNS (tessera sanitaria), sul portale Veterinaria di ATS Milano (ats-milano.it/servizi-online/veterinaria), scegliendo la prestazione "rilascio Passaporto".
  2. Prenotazione telefonica, in alternativa: per il Distretto Veterinario Milano Città si chiama il CUP unico allo 02.8578.9083 (poi si digita il tasto 4), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
  3. Appuntamento in ambulatorio: a Milano città gli ambulatori sono in viale Juvara 24, via Boifava 27 e via Livigno 3.
  4. Pagamento: con pagoPA (carta di credito o debito online all'atto della prenotazione, oppure con l'avviso di pagamento tramite home banking o in un punto abilitato), oppure con carta di credito/debito direttamente in ambulatorio. I contanti non sono accettati in nessun caso.
  5. Rilascio: il veterinario controlla microchip e documentazione e compila il passaporto in presenza.

I documenti da portare

  • L'animale, per il controllo di leggibilità del microchip.
  • Documento d'identità valido e codice fiscale del proprietario.
  • Il libretto delle vaccinazioni, con la vaccinazione antirabbica se già eseguita, o il relativo certificato.
  • Se l'animale non è ancora iscritto in anagrafe, anche la documentazione di possesso (o un'autocertificazione, se manca).

Quanto costa

ATS Milano applica le tariffe definite dalla DGR XII/1178 del 23 ottobre 2023 e dalla Delibera ATS Milano n. 1170 del 21 dicembre 2023. La pagina ufficiale del portale Veterinaria, aggiornata a questo riferimento normativo, non pubblica più l'importo in euro delle singole prestazioni (microchip e iscrizione in AAA, rilascio passaporto, variazioni anagrafiche, certificati di espatrio): per conoscere la cifra esatta da versare bisogna chiederla al momento della prenotazione, online o telefonando al CUP veterinario. Diffidate da cifre trovate su guide non ufficiali: spesso riportano tariffari precedenti al 2023, non più in vigore.

Quanto ci vuole

Il passaporto non ha una scadenza propria: resta valido finché sono in corso di validità i dati sanitari riportati, in primis l'antirabbica. Attenzione però ai tempi per partire: la vaccinazione antirabbica diventa efficace ai fini dell'espatrio solo 21 giorni dopo l'inoculazione. Per questo ATS Milano ricorda che il passaporto si può richiedere in qualsiasi momento, non necessariamente a ridosso della partenza: chi aspetta l'ultima settimana rischia di non poter viaggiare comunque, anche con passaporto in mano, se il vaccino non ha ancora raggiunto i 21 giorni.

Cosa va storto

L'errore più comune è presentarsi in ambulatorio con il cane non ancora iscritto in anagrafe: senza quel passaggio il passaporto non si rilascia nella stessa visita. Il secondo errore è dimenticare il libretto delle vaccinazioni o il certificato di vaccinazione antirabbica: senza quel documento il veterinario non può compilare la parte sanitaria. Il terzo è provare a pagare in contanti: ATS Milano accetta solo pagoPA o carta.

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