Come prendere appuntamento per il passaporto a Milano: procedura e documenti
Agenda ordinaria o prioritaria, Poste Italiane, pagamento da 42,70 euro dal 1° dicembre 2025: la guida passo passo della Questura di Milano.

- La prenotazione si fa online con SPID o CIE su passaportonline.poliziadistato.it
- L'agenda prioritaria (entro 30 giorni) è riservata ai soli residenti nella Provincia di Milano e richiede giustificativi
- Dal 17 marzo 2025 si può presentare domanda anche in alcuni uffici Poste Italiane
- Dal 1° dicembre 2025 il pagamento (42,70 euro) si fa solo con PagoPA, non più con bollettino postale
Chi può prenotare e chi no
Chiunque abbia SPID o CIE può aprire la pratica sull'agenda online della Questura. Non serve essere residenti a Milano per usare l'Agenda Ordinaria: con le credenziali digitali si possono prendere fino a un massimo di quattro appuntamenti complessivi, come indica la Questura di Milano.
Per l'Agenda Prioritaria – quella pensata per chi deve avere il documento entro 30 giorni – il discorso cambia. È riservata ai soli residenti nella Provincia di Milano e si può usare solo se non ci sono date utili nell'agenda ordinaria. L'urgenza va documentata al momento della domanda, pena il rigetto: motivi di studio, lavoro, famiglia o turismo devono essere provati con i relativi giustificativi. In questa sezione si possono prendere al massimo due appuntamenti, non modificabili, e i nuovi slot compaiono ogni giorno lavorativo dalle ore 8.
Per i minorenni serve sempre il consenso di entrambi i genitori, e all'appuntamento deve essere presente il minore insieme ad almeno un genitore, con la carta d'identità o il passaporto precedente del figlio. Dal 2023 (art. 20 del decreto legge 13 giugno 2023 n. 69) non serve più l'assenso dell'altro genitore quando è l'adulto a chiedere il proprio passaporto: basta dichiarare nel modello 308 di non essere a conoscenza di motivi ostativi, salvo che a suo carico risulti un provvedimento inibitorio del giudice.
I passaggi, in ordine
- Prenotazione online su passaportonline.poliziadistato.it, con SPID o CIE: si sceglie agenda ordinaria o, se si hanno i requisiti, prioritaria, e si seleziona il Commissariato.
- In alternativa, dal 17 marzo 2025 la domanda si può presentare anche agli sportelli Poste Italiane abilitati al servizio Polis passaporto elettronico.
- Pagamento: dal 1° dicembre 2025 non si usa più il bollettino postale. Si paga tramite gli sportelli o le piattaforme online di Poste Italiane, delle banche aderenti o dei prestatori di servizi di pagamento che lavorano con PagoPA (spesso tabaccherie e ricevitorie). L'importo per il passaporto ordinario è stato rimodulato a 42,70 euro. Al momento del pagamento vanno indicati nome e codice fiscale della persona per cui si chiede il passaporto, anche se minorenne. I bollettini pagati prima del 1° dicembre 2025 restano validi.
- Appuntamento allo sportello nel Commissariato scelto, con i documenti richiesti dal sistema in base al proprio caso (foto, documento precedente, eventuale assenso del genitore, dichiarazione di accompagnamento per i minori di 14 anni non accompagnati).
I documenti: non c'è una lista unica
La Questura di Milano non pubblica un elenco fisso valido per tutti: è il portale passaportonline.poliziadistato.it a indicare, caso per caso, cosa portare in base al tipo di richiesta (primo rilascio, rinnovo, minorenne, smarrimento). Per i genitori di figli minori serve comunque il modello 308 con la dichiarazione prevista dalla legge, oltre al documento di identità del minore. Chi deve autorizzare un minore di 14 anni a viaggiare non accompagnato compila invece la dichiarazione di accompagnamento sullo stesso portale e la presenta firmata in originale al Commissariato, insieme alle fotocopie dei documenti di chi accompagna, controfirmate dagli interessati.
Quanto tempo ci vuole
La Questura non pubblica su questa pagina un tempo standard tra la domanda e il ritiro del documento: chi ha urgenza reale e residenza in provincia di Milano ha la via dell'Agenda Prioritaria pensata per ottenere il passaporto entro 30 giorni; per tutti gli altri i tempi dipendono dalla disponibilità di date libere nell'agenda ordinaria al momento della prenotazione.
Cosa va storto
L'errore più comune è chiedere l'Agenda Prioritaria senza avere davvero provato prima l'Agenda Ordinaria o senza portare i giustificativi dell'urgenza: la domanda non viene accettata. Altro inciampo frequente: pagare con un bollettino postale dopo il 1° dicembre 2025, quando il canale non è più attivo. Per i genitori di minorenni, il passaggio da controllare è che il consenso di entrambi resti obbligatorio per il figlio, anche se dal 2023 non serve più per il passaporto dell'adulto.

