Quando esce la graduatoria del nido comunale a Milano: procedura e scadenze
La prima graduatoria dei nidi comunali di Milano esce ad aprile. Ecco requisiti, documenti, costi e l'errore che fa perdere il posto.

- La domanda si fa online con SPID o CIE, in una finestra di circa tre settimane a febbraio
- La prima graduatoria provvisoria esce ad aprile: per il 2026/2027 è stata pubblicata il 9 aprile 2026
- Chi perde la residenza a Milano durante l'anno non viene riconfermato e passa alla retta massima
- La quota mensile dipende dall'ISEE; i non residenti pagano una tariffa fissa di 669,35 euro al mese
La domanda in breve
La graduatoria dei nidi comunali di Milano non esce in un giorno fisso ogni anno: esce ad aprile, dopo la chiusura delle domande di febbraio. Per l'anno educativo 2026/2027 il Comune di Milano ha pubblicato la prima graduatoria il 9 aprile 2026, come indicato nel Comunicato n. 4/2026 del 27 gennaio 2026. Le iscrizioni erano aperte dalle 12:00 del 4 febbraio alle 12:00 del 25 febbraio 2026: un termine tassativo, non prorogabile.
Se stai leggendo questa guida fuori da quella finestra, la logica resta la stessa ogni anno: domande a febbraio, prima graduatoria ad aprile, scorrimenti nei mesi successivi. Per le date esatte del ciclo in corso conviene controllare il comunicato annuale sulla pagina "Nidi d'infanzia e sezioni primavera" del Comune di Milano, perché i giorni precisi cambiano di anno in anno.
Chi può fare domanda e chi no
Il requisito di base è la residenza anagrafica a Milano. Per il Nido d'Infanzia possono essere iscritti i bambini della Sezione Piccoli nati tra il 1° settembre 2025 e il 31 maggio 2026, compresi i nascituri: in questo caso l'iscrizione anagrafica va fatta alla nascita. Per la Sezione Medio-Grandi rientrano i nati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 agosto 2025.
Chi non è residente a Milano al momento della domanda non ha accesso alla procedura ordinaria e alla contribuzione agevolata: può solo pagare la quota fissa massima, se resta un posto disponibile dopo l'assegnazione ai residenti.
Attenzione a un punto che frega molte famiglie: se dopo l'inizio della frequenza il nucleo familiare perde la residenza a Milano, il bambino può terminare l'anno educativo in corso ma non viene riconfermato per l'anno successivo, e nel frattempo passa alla quota non agevolata.
I passaggi, in ordine
- Open day (fine gennaio, tre giorni): visite alle sedi, utili prima di scegliere. Non obbligatorio, ma consigliato.
- Consultazione di Geoschool, la mappa del Comune con tutte le sedi di nidi e sezioni primavera, per individuare quelle davvero raggiungibili da casa e dal lavoro.
- Presentazione della domanda online, esclusivamente sul portale dei Servizi all'Infanzia del Comune di Milano, con accesso tramite SPID o CIE. Niente moduli cartacei, niente sportello.
- Ricezione della conferma via email, con il numero progressivo assegnato alla domanda: va conservato, perché è l'unico modo per verificare la posizione in graduatoria (i nominativi non compaiono, per tutela dei dati dei minori).
- Eventuali richieste di modifica alla domanda: vengono valutate dopo la chiusura delle iscrizioni; l'esito arriva alle famiglie prima della pubblicazione della graduatoria.
- Pubblicazione della graduatoria sulla pagina dedicata del sito del Comune, suddivisa per fasce d'età e corredata dal codice numerico della domanda.
- Scorrimenti: chi resta in lista d'attesa può rientrare nei mesi successivi, man mano che si liberano posti.
I documenti da avere pronti
- SPID o CIE del genitore che presenta la domanda.
- Dati anagrafici del bambino (o, per i nascituri, la documentazione della gravidanza e l'impegno a registrare la nascita appena avviene).
- Attestazione ISEE in corso di validità, se si vuole accedere alla retta agevolata invece della quota massima.
- Documentazione sullo stato vaccinale del bambino, obbligatoria secondo la legge 119/2017: la mancata consegna comporta la decadenza dall'iscrizione.
- Per chi ha trasferito da poco la residenza a Milano: la documentazione relativa al trasferimento, da allegare alla domanda.
Quanto costa
Il nido comunale non è gratis per tutti, ma la retta dipende dall'ISEE Ordinario della famiglia, secondo le fasce approvate dalla Giunta comunale. Per i non residenti, che accedono solo a posti residui, la quota è fissa e piena: 669,35 euro al mese per l'anno 2026/2027. Chi non presenta l'ISEE entro i termini viene collocato automaticamente nella fascia massima prevista per i residenti, finché non regolarizza la posizione con l'ufficio rette nidi.
Per le famiglie in difficoltà economica esiste una procedura di revisione della retta, gestita dall'Unità Entrate Diverse del Comune, con modulistica dedicata. A livello nazionale, in aggiunta, c'è il Bonus Asilo Nido dell'INPS, che rimborsa parte della retta pagata: si richiede separatamente sul sito dell'INPS, non insieme alla domanda di iscrizione al Comune.
Quanto tempo ci vuole davvero
Dalla chiusura delle domande (25 febbraio per il 2026/2027) alla prima graduatoria (9 aprile 2026) sono passati circa sei settimane. Ma la prima graduatoria è provvisoria e non è detta ultima parola: chi non viene assegnato subito resta in lista e può ricevere un posto con gli scorrimenti estivi, che proseguono nei mesi successivi fino all'inizio dell'anno educativo a settembre. Significa che il tempo reale, dalla domanda al posto effettivo in mano, può arrivare a coprire l'intera estate.
Cosa va storto
L'errore più comune è presentare la domanda fuori dalla finestra di febbraio, pensando di poterla sanare dopo: il termine è tassativo, e chi arriva tardi finisce nel canale delle domande fuori termine, valutate solo in base ai posti residui, con priorità molto più bassa. Il secondo errore è non aggiornare l'ISEE in tempo: senza attestazione valida si paga la retta massima fino alla regolarizzazione, anche se si avrebbe diritto a una fascia agevolata. Il terzo è perdere la mail di conferma con il numero progressivo della domanda: senza quel numero non si riesce a verificare la propria posizione quando esce la graduatoria, perché per tutela dei minori non compaiono nomi.



