Salute · Milano

Come prendere il medico di base a Milano: procedura, documenti e tempi

Requisiti, documenti, passaggi online e allo sportello per scegliere, cambiare o revocare il medico di base a Milano. Gratuito, tempi reali se fatto online.

Ingresso secondario al palazzo degli uffici comunali di via Larga, a Milano.
Foto d'archivio · Foto Saggittarius A / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il servizio è gratuito: è compreso nell'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Regionale
  • Online con SPID/CIE la scelta ha effetto in tempo reale, allo sportello serve prenotazione
  • La prima iscrizione per chi arriva da un'altra regione va fatta di persona, non online
  • Il medico scelto può rifiutare l'assistito solo per motivi gravi di incompatibilità

Il medico di base a Milano si sceglie gratis: è una prestazione compresa nell'iscrizione al Servizio Sanitario Regionale, che secondo l'ASST di Lodi è indispensabile per usufruire dell'assistenza sanitaria, comprese le prestazioni del medico o pediatra di famiglia. A Milano la pratica si fa in due modi: online, con effetto immediato se già si è residenti, oppure allo sportello "Scelta e Revoca" della propria ASST, obbligatorio per chi arriva da un'altra regione o fa la prima iscrizione.

Chi può farlo e chi no

Possono chiedere il medico di base a Milano i residenti in città. Possono ottenere un'iscrizione temporanea, della durata massima di un anno e rinnovabile, anche i non residenti che soggiornano in città per un periodo non inferiore a tre mesi, se rientrano in una di queste condizioni: hanno un'esenzione per patologia cronica o invalidità, sono studenti, lavoratori o disoccupati, hanno compiuto 75 anni, sono ospiti di una comunità protetta, minori in affido o in attesa di adozione, oppure familiari a carico di un lavoratore.

Per i minori sotto i 14 anni la scelta riguarda il pediatra di libera scelta; dai 14 anni in su la scelta è esclusivamente il medico di Medicina Generale.

I passaggi, in ordine

  1. Prima iscrizione per chi arriva da un'altra regione o riprende la residenza a Milano: si fa solo di persona, portando i documenti elencati sotto, presso gli sportelli Scelta e Revoca dell'ASST Fatebenefratelli Sacco (su appuntamento se possibile, altrimenti allo sportello).
  2. Cambio medico per chi è già iscritto a Milano (il precedente è cessato o non soddisfa più): si fa online, nel modo più comodo, collegandosi al Fascicolo Sanitario Elettronico con SPID, CIE o CNS, oppure al portale dedicato sr.asst-fbf-sacco.it.
  3. Verifica preventiva della disponibilità: prima di scegliere, si controlla sul portale "Trova Medico" di ATS Milano (ats-milano.it/trova-medico) il semaforo accanto al nome del medico: verde vuol dire posti disponibili, giallo posti riservati a bambini 0-5 anni e ricongiungimenti, rosso nessun posto, nero medico cessato.
  4. Revoca: si comunica all'ASST insieme alla nuova scelta; secondo l'ASST di Lodi, questa operazione ha effetto immediato ai fini assistenziali.
  5. Scelta in deroga (medico fuori dal proprio ambito territoriale): va presentata agli sportelli di scelta e revoca della ASST di residenza del cittadino e richiede un modulo specifico, non è gestibile online.

Documenti da portare

  • Documento d'identità (dell'interessato o del delegato, se si agisce per conto di un familiare).
  • Codice fiscale o tessera sanitaria.
  • Autocertificazione di residenza (per i residenti) o di domicilio (per i temporanei).
  • Delega scritta, se la pratica è fatta da un'altra persona.
  • Per i neonati: autocertificazione di nascita e composizione del nucleo familiare, più il codice fiscale del bambino.
  • Per i non residenti: in più, l'attestazione di revoca del medico nel luogo di residenza precedente e la documentazione che prova una delle condizioni previste (contratto di lavoro, certificato di disoccupazione, iscrizione universitaria, verbale di invalidità).

Per la pratica online tramite il portale dedicato servono anche un indirizzo email personale e un numero di cellulare, perché all'atto di inserimento della richiesta viene inviato un codice di sicurezza via SMS da inserire per confermare l'invio.

Dove farla: sportelli a Milano

Sede Note
Via L. Bizzozzero (Piazzale Accursio) Su appuntamento
Viale A. Doria 52 (CdC Doria) Riaperta dal 4 maggio 2026
Via Rugabella 4/6 Su appuntamento
Via Farini 9 Su appuntamento
Via Serlio 8 (MM Corvetto) Su appuntamento
Via Sassi 4 Su appuntamento
Via Quarenghi 21 Su appuntamento

L'appuntamento si prenota sul sito prenota.zerocoda.it, cercando il servizio "Scelta/Revoca/Cambio del Medico" e il comune "Milano", oppure telefonando ai numeri 02.6363.4729 / 02.6363.4446, dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.30. Per sole informazioni c'è l'indirizzo sceltarevoca.info@asst-fbf-sacco.it.

Il cambio di medico (non la prima iscrizione) si può fare anche in farmacia, nelle farmacie convenzionate del territorio.

Quanto costa

Niente. La scelta, il cambio e la revoca del medico non hanno un costo: sono parte del diritto di assistenza garantito dall'iscrizione al Servizio Sanitario Regionale.

Quanto ci vuole davvero

Online, con SPID o CIE, il cambio è in tempo reale: appena confermata la scelta sul Fascicolo Sanitario Elettronico o sul portale sr.asst-fbf-sacco.it, risulta attiva. Allo sportello fisico i tempi dipendono dalla disponibilità di appuntamento su Zerocoda; una volta allo sportello, con i documenti giusti, la pratica si chiude in giornata.

Cosa va storto

  • Si sbaglia a controllare la disponibilità: un medico con il semaforo rosso o nero sul portale ATS Milano non accetta nuovi assistiti, e la richiesta viene respinta. Si verifica prima su ats-milano.it/trova-medico.
  • Manca l'autocertificazione di residenza o di domicilio: senza, la pratica non parte, né online né allo sportello.
  • Si tenta la prima iscrizione online: il portale serve per il cambio di chi è già iscritto a Milano, non per chi arriva da un'altra regione. In quel caso bisogna andare di persona.
  • Il nuovo medico fa parte della stessa forma associativa di quello che si vuole lasciare: in questo caso, prima di cambiare, serve l'accettazione esplicita del nuovo medico, che può anche rifiutare per motivi gravi e documentati di incompatibilità con il rapporto di fiducia.

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