Come revocare il medico di base a Milano: procedura, documenti e tempi
La revoca del medico di base a Milano è gratuita e si fa online o allo sportello ASST. Ecco chi può farlo, i documenti e cosa va storto.

- Il servizio è gratuito, gestito dalle ASST per conto di ATS Milano
- Si fa online col Fascicolo Sanitario Elettronico, in farmacia o allo sportello Scelta e Revoca
- Serve documento d'identità e tessera sanitaria/CNS
- La prima scelta va fatta sempre di persona allo sportello
Chi vuole lasciare il proprio medico di famiglia a Milano non deve motivare la scelta. La revoca è gratuita e si fa in tre modi: online, in farmacia o allo sportello. Il servizio è gestito dalle ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali) per conto di ATS Milano, come spiega la stessa pagina ufficiale di ATS Milano: il servizio di scelta e revoca è gratuito e non è necessario prendere appuntamento, basta avere con sé la propria Tessera Sanitaria Elettronica.
Chi può farlo e chi no
Possono revocare il medico i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, residenti o domiciliati nel territorio dell'ASST di competenza. Il cittadino può scegliere il medico per sé, per i propri familiari conviventi e per i non familiari purché risultino soggetti anagraficamente conviventi. Non serve indicare un motivo: non occorre motivare la scelta della revoca del medico di base.
Attenzione a un caso particolare: se il nuovo medico scelto fa parte dello stesso studio associato del medico che si sta revocando, il cittadino deve preventivamente acquisire l'accettazione da parte del nuovo medico, che a sua volta può ricusare la scelta dandone comunicazione alla ATS, motivata da eccezionali e accertati motivi di incompatibilità, tra cui la turbativa del rapporto di fiducia.
I passaggi, in ordine
- Prima scelta o prima iscrizione: va fatta sempre di persona. Quando viene scelto il medico o il pediatra per la prima volta, bisogna recarsi presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST del territorio; sarà possibile eseguire l'operazione online dal cambio successivo.
- Cambi successivi online: si accede al Fascicolo Sanitario Elettronico (fascicolosanitario.regione.lombardia.it) con SPID, CIE o CNS. Per i residenti a Milano nei Municipi 1-9 esiste anche un portale dedicato delle ASST milanesi (sr.asst-fbf-sacco.it), dove si gestiscono scelta, revoca e modifica del medico senza andare allo sportello.
- In farmacia: nelle farmacie lombarde aderenti al servizio, basta presentarsi con la Tessera Sanitaria Elettronica, senza appuntamento.
- Allo sportello Scelta e Revoca dell'ASST: resta la via obbligata per la prima iscrizione, per i casi con deroga, per i minori con tutela o delega, e quando il medico scelto risulta senza posti nei sistemi online.
I documenti da portare
- Documento d'identità valido
- Tessera Sanitaria / Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
- Codice fiscale
- Autocertificazione di residenza o domicilio, quando richiesta
- Per chi agisce per conto di un'altra persona: delega scritta più copia del documento d'identità sia del delegante sia del delegato
- Per i minori: codice fiscale del minore e documento d'identità del genitore o del tutore
Quanto costa e quanto tempo ci vuole
Il servizio è gratuito, sia online sia in farmacia sia allo sportello. Allo sportello, con documenti in regola, la pratica si chiude in un'unica visita: la revoca e l'eventuale nuova scelta sono operazioni contestuali. Online, chi usa il Fascicolo Sanitario Elettronico riceve conferma in tempo reale, ma vale un vincolo preciso: il cambio online del medico e del pediatra di base è possibile in ogni momento dell'anno, ma se l'operazione viene effettuata attraverso il servizio online, prima di un ulteriore cambio devono essere trascorsi almeno 30 giorni.
Cosa va storto
L'errore più comune è provare a revocare e scegliere online un medico che risulta "massimalista", cioè che ha già raggiunto il numero massimo di assistiti consentito dalla legge: attraverso la procedura online non è possibile scegliere i medici massimalisti, eventuali deroghe potranno essere accolte agli sportelli di scelta e revoca. In quel caso la pratica va rifatta di persona, con richiesta di deroga motivata.
Un altro caso da conoscere riguarda chi si trasferisce fuori Milano: se il cittadino decide di revocare il medico di famiglia poiché trasferisce la propria residenza in un altro luogo, non deve fare alcuna comunicazione all'Asl. Basta recarsi nel nuovo Comune e farsi rilasciare un certificato di residenza, poi scegliere lì il nuovo medico: la revoca nel vecchio ambito è automatica.
Infine, chi soggiorna a Milano senza esserci residente (per studio, lavoro o cure) non può usare la procedura ordinaria: deve prima farsi rilasciare dall'ASST di residenza l'attestazione di revoca dal proprio medico curante, poi rivolgersi allo sportello Scelta e Revoca per l'iscrizione temporanea, valida al massimo un anno e rinnovabile.

