Prendere un cane a Milano: regole, microchip e anagrafe canina obbligatoria
A Milano non esiste un "negozio" dove comprare un cane senza regole: prima di portarlo a casa serve il microchip e l'iscrizione all'anagrafe canina ATS.

- Il Comune di Milano vieta la vendita di animali d'affezione nei mercati all'aperto o al chiuso
- Ogni cane deve avere il microchip e l'iscrizione all'Anagrafe Animali d'Affezione prima della cessione
- L'iscrizione o il microchip costano 21,70 euro, il passaporto 20,40 euro, le variazioni 7,14 euro (dati da verificare sulla pagina ATS Milano)
- Chi compra un cane senza documenti rischia di portare a casa un animale non in regola e sanzionabile
A Milano non esiste uno sportello comunale "per comprare un cane". Il Comune non vende animali: li si acquista da un allevatore, da un negozio autorizzato o si adottano dal canile. Quello che il Comune e l'ATS regolano, e che chi sta per prendere un cane deve sapere prima di firmare, è la parte burocratica: microchip, anagrafe, documenti. Saltare questo passaggio non fa risparmiare tempo, lo fa perdere dopo.
Chi può prendere un cane e chi no
Non ci sono requisiti di età o residenza per acquistare un cane da un privato o da un negozio. La detenzione dell'animale, però, comporta obblighi che partono dal primo giorno: il cane deve avere il microchip e risultare iscritto all'Anagrafe Animali d'Affezione (AAA) della Regione Lombardia. Secondo quanto riportato dal sito MilanoToday, non è possibile tenere, vendere o cedere cani privi del microchip, e chi acquista un cane o lo riceve in regalo deve accertarsi che sia già stato identificato e registrato e deve richiedere la scheda di identificazione e la scheda di cessione, entrambe in originale.
Dove comprare: le uniche strade regolari
Le vie legittime per prendere un cane a Milano sono tre: allevatore, negozio di animali autorizzato, canile/rifugio per l'adozione. Una via è esplicitamente vietata: il Regolamento per il Benessere e la Tutela degli Animali del Comune di Milano, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 3 febbraio 2020, introduce il divieto di vendita di animali d'affezione nei mercati allestiti in modo temporaneo all'aperto o al chiuso, in luogo pubblico o privato. Chi vede cuccioli venduti a un banco di mercato o su un marciapiede sta assistendo a una vendita irregolare.
I passaggi, in ordine
- Prima della cessione – chi vende (allevatore, negozio, privato) deve aver già fatto applicare il microchip e registrato il cane in Anagrafe Canina: l'identificazione avviene tramite l'applicazione di un microchip, come disposto dalle norme emanate dall'Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, e può essere effettuata solo dai Servizi Veterinari delle ATS territoriali e dai Veterinari Liberi professionisti accreditati.
- Al momento del ritiro del cane – chi compra deve farsi consegnare la scheda di identificazione e la scheda di cessione in originale, i due documenti che provano che il cane è in regola.
- Entro 15 giorni dal cambio di proprietà – la variazione anagrafica (nuovo proprietario, nuova residenza) va comunicata al servizio veterinario ATS o al veterinario libero professionista accreditato: secondo ATS Valpadana, fonte di riferimento per le procedure regionali lombarde, le variazioni anagrafiche successive alla prima iscrizione devono essere comunicate dal proprietario o dal detentore entro 15 giorni dall'evento al servizio veterinario competente dell'ATS o ai veterinari liberi professionisti accreditati.
Documenti da avere in mano
- Scheda di identificazione del microchip (in originale)
- Scheda di cessione del cane (in originale)
- Documento d'identità del venditore e dell'acquirente
Quanto costa
Le tariffe pubblicate da ATS Milano per i servizi veterinari legati all'anagrafe canina sono: Microchip e iscrizione in AAA (Anagrafe Animali Affezione) 21,70 euro, rilascio passaporto 20,40 euro, mentre le variazioni in Anagrafe canina, come cambio proprietario o residenza, costano 7,14 euro. Questi importi vanno riconfermati sulla pagina ATS Milano al momento della pratica, perché sono tariffari soggetti ad aggiornamento periodico.
Cosa va storto
L'errore più frequente è comprare un cucciolo "senza documenti", magari a un prezzo più basso, pensando di registrarlo dopo. Non si può: il microchip va applicato prima della cessione, da un veterinario accreditato o dall'ATS, non da chi vende informalmente. Un cane senza microchip e senza scheda di cessione in originale è un cane fuori norma, e chi lo detiene ne risponde. Il secondo errore è dimenticare la variazione di proprietà entro i 15 giorni: superato il termine, la pratica resta comunque da fare ma si parte già in ritardo rispetto all'obbligo di legge.
A chi rivolgersi
Per verificare se un cane è già iscritto, per fare la variazione di proprietà o per qualsiasi dubbio sulla procedura, i Distretti veterinari ATS e gli ambulatori veterinari privati accreditati forniscono tutte le informazioni inerenti l'iscrizione all'anagrafe canina.


