Dove adottare un cane a Milano: indirizzi, orari e come si prenota
Guida al Parco Rifugio Canile di via Aquila: come prenotare, orari di apertura, cosa succede dopo e l'errore che fa tornare a casa senza cane.

- Dopo l'adozione è obbligatorio registrare il cane in anagrafe canina tramite Polizia Locale o ATS
Chi vuole adottare un cane a Milano deve passare da un solo posto: il Parco Rifugio Canile del Comune, in via privata Aquila 81 (ingresso da via Corelli), zona Forlanini. È aperto al pubblico da mercoledì a domenica, con appuntamento, e secondo la scheda del servizio del Comune bisogna recarsi al Parco rifugio da mercoledì a domenica dalle 13 alle 17, e per la scelta dell'animale è necessario fornire motivazioni profonde e consapevoli. Non è un modo di dire burocratico: è il criterio con cui il personale valuta chi si presenta allo sportello.
Come si prenota l'appuntamento
Non si entra senza appuntamento. Per prenotarlo ci sono due strade, entrambe indicate sulla pagina ufficiale del Comune dedicata all'adozione di un cane:
- Telefono: 02 88446310, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 18:00.
- E-mail: segreteria.pcrm@gmail.com.
Chi arriva senza aver prenotato rischia di non essere ricevuto: l'accesso, lo ripete la stessa pagina del Comune, è sempre subordinato all'appuntamento.
Come si arriva
Il canile si trova in via Aquila 81, accesso da via Corelli. Per chi usa i mezzi pubblici, è possibile raggiungerlo con il bus 38, fermata via Corelli/via Aquila; in auto si percorre via Corelli o via Tucidide per entrare in via Privata Aquila.
Chi può adottare e cosa viene chiesto
Il Comune non pubblica un elenco di requisiti anagrafici (età minima, residenza, reddito): chiede invece, come criterio di selezione, le "motivazioni profonde e consapevoli" già citate. Il colloquio con gli operatori del canile serve a questo: capire se la persona che si presenta è pronta a tenere quel cane, non a riempire un modulo. Il sito ufficiale, controllato il 16 ottobre 2026, non riporta un elenco di documenti da portare né un tariffario per l'adozione: per questi due punti conviene scrivere prima alla segreteria (segreteria.pcrm@gmail.com) o telefonare al numero sopra, così da sapere cosa serve portare il giorno dell'appuntamento ed evitare di tornare a casa per un documento mancante.
Le strutture convenzionate
Oltre al Parco Canile comunale, il Comune di Milano collabora attualmente con tre strutture convenzionate sul territorio, dove è possibile incontrare gli ospiti a quattro zampe, ricevere la consulenza degli educatori cinofili e avviare il percorso conoscitivo per un'adozione consapevole. I nomi specifici di queste strutture non sono riportati in modo univoco sulla pagina consultata: chi è interessato può chiederli direttamente alla segreteria del Parco Rifugio.
Non è il Canile Sanitario
Attenzione a non confondere gli indirizzi: accanto al Parco Rifugio, in via privata Aquila 82, c'è il Canile Sanitario gestito da ATS Milano, dove arrivano cani e gatti rinvenuti sul territorio feriti o malati, affidati dalla Forza Pubblica. Qui non si adotta direttamente: è una struttura di primo soccorso, con orario da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 11:30 e dalle 12:30 alle 15:30 e telefono 02 8578.9072/9073. Gli animali passano da qui al Parco Rifugio solo in un secondo momento, se non viene ritrovato il proprietario.
Dopo l'adozione: la registrazione è obbligatoria
Portare a casa il cane non chiude la pratica. I cani, i gatti ed i furetti devono essere identificati e per registrarlo è necessario contattare le autorità competenti: Polizia Locale Milano o ATS. È il passaggio che più spesso viene dimenticato: senza questa registrazione il cane non risulta a nome del nuovo proprietario.
Cosa va storto
L'errore più comune è presentarsi senza appuntamento, oppure fuori dalla fascia 13-17 nei giorni di apertura: il canile lavora solo su prenotazione, quindi anche chi arriva nell'orario giusto ma senza aver chiamato prima rischia di non essere ricevuto. Il secondo errore è saltare la registrazione in anagrafe canina dopo l'adozione: è un obbligo, non un'opzione.
Perché il Comune insiste sull'adozione "consapevole"
A luglio 2026 il Comune ha pubblicato il bando per il nuovo gestore del canile, con oltre 2,1 milioni di euro per i prossimi tre anni di servizio, con un aumento dell'importo a base di gara del 34% rispetto alla precedente gara. Tra gli obiettivi c'è la diffusione del concetto di "adozione consapevole", incentivando l'adozione di un animale anche anziano o malato, piuttosto che orientarsi verso l'acquisto. È il motivo per cui, al colloquio, il personale insiste tanto sulle motivazioni di chi adotta.



