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Dove celebrare matrimonio civile a Milano: sedi, orari, documenti e costi

La guida completa per sposarsi con rito civile a Milano: sedi, documenti, costi da 0 a 596 euro, tempi e l'errore che fa slittare la data.

Veduta di tre quarti del Palazzo Reale di Milano
Foto Paolobon140 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • La celebrazione va fatta entro 180 giorni dal certificato di avvenuta pubblicazione

Chi vuole sposarsi con rito civile a Milano deve fare due cose, in ordine: prima le pubblicazioni, poi la prenotazione della data e della sede. Tutto parte dall'Ufficio Matrimoni del Comune di Milano, in via Larga 12 (ingresso da via Pecorari 3), primo piano. Niente sito, niente app: qui si va fisicamente allo sportello, senza appuntamento, ma rispettando orari e ticket.

Chi può farlo e chi no

Per sposarsi civilmente al Comune di Milano serve che almeno uno dei due sposi sia residente a Milano. Se entrambi sono residenti all'estero e iscritti all'AIRE, per le pubblicazioni di matrimonio occorre rivolgersi al Consolato Italiano competente per territorio. Se invece uno solo è residente all'estero e l'altro a Milano, le pubblicazioni si possono chiedere indistintamente presso il Consolato o presso il Comune, ma si suggerisce di eseguirle nel luogo in cui verrà celebrato il matrimonio.

Età minima: 16 anni compiuti. Sotto i 18 anni serve l'autorizzazione del Tribunale per i minorenni. Le donne vedove da meno di 300 giorni devono chiedere un'autorizzazione al Tribunale Civile, così come chi non ha ancora maturato i 300 giorni dalla fine di un precedente matrimonio deve presentare una copia della sentenza estera di divorzio e l'autorizzazione del Tribunale Civile.

I passaggi, in ordine

  1. Pubblicazioni – I due futuri sposi si presentano di persona allo sportello dell'Ufficio Matrimoni di via Larga 12, con documento d'identità valido. Si ritira il ticket MB nella Sala Atrio Stato Civile, allo stesso piano, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00. In caso di matrimonio concordatario (religioso con effetti civili) serve la richiesta di pubblicazione firmata dal parroco o dal ministro di culto.
  2. Attesa dell'esito – Le pubblicazioni restano esposte all'albo pretorio per otto giorni, più tre giorni per eventuali ricorsi. Solo dopo questo periodo viene redatto il certificato di avvenuta pubblicazione.
  3. Prenotazione della data e della sede – Ci si presenta di nuovo in via Larga 12, stesso ingresso, stesso primo piano, ritirando però il ticket MA (diverso da quello delle pubblicazioni) nella Sala Atrio Stato Civile, sempre dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00.
  4. Pagamento, se dovuto, con bancomat allo sportello al momento della prenotazione: il pagamento, a mezzo bancomat, è richiesto all'atto della prenotazione.
  5. Celebrazione nella sede e nella data assegnate.

Dove si celebra

La sede principale è Palazzo Reale. In aggiunta, ci sono altre sedi: Cascina Monastero, Cascina Turro, Villa Litta Modignani, Villa Scheibler. Le sedi possono variare in base a lavori o eventi cittadini: la conferma definitiva arriva al momento della prenotazione.

Documenti da portare

  • Documento d'identità valido di entrambi gli sposi (originale)
  • Eventuale delega firmata, se uno dei due non può presentarsi di persona (modulo scaricabile dal sito del Comune)
  • Per i matrimoni concordatari: richiesta di pubblicazione del parroco o ministro di culto
  • Per cittadini stranieri: nullaosta o certificato di capacità matrimoniale del consolato/ambasciata di competenza
  • Per chi non ha ancora maturato i 300 giorni dalla fine di un precedente matrimonio: sentenza estera di divorzio e autorizzazione del Tribunale Civile
  • Per matrimoni tra 16 e 18 anni: autorizzazione del Tribunale per i minorenni
  • Il giorno della cerimonia: almeno due testimoni con documento d'identità in corso di validità. Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni con documenti d'identità in corso di validità

Quanto costa

Caso Orario ordinario (9:30-12:30 e 15:00-15:30) Fuori orario (16:00-17:00 e sabato 9:30-13:30)
Almeno uno sposo residente o AIRE Milano Gratis € 96,00
Nessuno sposo residente a Milano € 500,00 € 596,00

Questi importi valgono per la celebrazione, secondo quanto pubblica il Comune di Milano. Orario ordinario: dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 15:30 (sabato e festivi esclusi) - gratuitamente se almeno una persona che si sposa è residente o iscritta all'Anagrafe Italiani residenti all'estero (AIRE) Milano - € 500,00 per persone non residenti. Oltre l'orario ordinario: dalle 16:00 alle 17:00 e il sabato dalle 9:30 alle 13:30 - € 96,00 se almeno una persona che si sposa è residente o iscritta all'AIRE Milano - € 596,00 per persone non residenti.

A questo si aggiunge il costo delle pubblicazioni, da pagare allo sportello al momento della richiesta: costo base € 16,52; se gli sposi risiedono in due Comuni diversi € 32,52; se la cerimonia civile si svolge in un altro Comune, al costo delle pubblicazioni aggiungere ulteriori € 16,00. Il pagamento avviene allo sportello, non occorre premunirsi di marca da bollo.

Se si sceglie di sposarsi in un altro Comune dopo aver fatto le pubblicazioni a Milano, il Comune di Milano rilascia la delega per la celebrazione altrove: per i matrimoni civili in altro Comune viene rilasciata la delega per la celebrazione nell'altro Comune.

Quanto tempo ci vuole

Dalle pubblicazioni alla celebrazione passano come minimo 11 giorni: otto di esposizione all'albo pretorio più tre per eventuali ricorsi. Ma il termine massimo entro cui organizzare la cerimonia è molto più ampio: a partire dal quarto giorno successivo al termine dell'esposizione all'albo pretorio (ossia gli otto giorni di pubblicazione più tre per eventuali ricorsi), in presenza del buon esito delle pubblicazioni, si può fissare la data, ma la celebrazione deve svolgersi entro 180 giorni dalla redazione del certificato di avvenuta pubblicazione. Chi supera i 180 giorni deve rifare da capo le pubblicazioni.

Cosa va storto

L'errore più comune è presentarsi all'Ufficio Matrimoni senza sapere che pubblicazioni e prenotazione della data sono due pratiche distinte, con due ticket diversi (MB per le pubblicazioni, MA per la prenotazione) ritirati nello stesso punto, la Sala Atrio Stato Civile di via Larga 12. Chi si presenta fuori dall'orario 8:30-12:00 dal lunedì al venerdì trova lo sportello chiuso e deve tornare un altro giorno. Un altro scivolone riguarda il termine dei 180 giorni dal certificato di pubblicazione: chi lo lascia scadere senza aver celebrato il matrimonio deve ripetere l'intera procedura, pubblicazioni comprese, con i relativi costi. Infine, chi arriva senza testimoni o con testimoni privi di documento d'identità valido rischia di dover rimandare la cerimonia, perché la loro presenza con documento in corso di validità è obbligatoria.

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