Come richiedere il certificato di residenza a Milano: procedura, documenti e tempi
La procedura ufficiale del Comune di Milano per avere il certificato di residenza online o allo sportello: chi può farlo, costi e cosa fa respingere la domanda.

- Chi è iscritto all'AIRE segue una procedura a parte
- sempre tramite ANPR
Il certificato di residenza attuale si chiede online, con SPID o CIE, oppure allo sportello su appuntamento. Per sé stessi o per un componente del proprio nucleo familiare non serve muoversi da casa: lo si scarica dal portale dell'Anagrafe nazionale (ANPR). Per una terza persona, invece, l'unica strada è prenotare un appuntamento allo sportello anagrafico, come spiega il Comune di Milano nella pagina dedicata del Centro Supporto: per se stessi o per i componenti del proprio nucleo familiare è necessario fare richiesta online attraverso il portale dell'anagrafe nazionale (ANPR) accedendo con SPID/CIE o prenotando un appuntamento allo sportello anagrafico, mentre per terze persone è necessario prenotare un appuntamento allo sportello anagrafico.
Chi può farlo e chi no
Possono ottenere il certificato le persone iscritte all'Anagrafe del Comune di Milano, per sé o per i familiari della propria scheda anagrafica: puoi richiedere un certificato anagrafico online o prenotare un appuntamento per effettuare la richiesta allo sportello, per te o per componenti del tuo nucleo familiare. Chi non è residente a Milano non ha nulla da richiedere qui: il certificato attesta solo l'iscrizione anagrafica nel Comune, non il domicilio o l'indirizzo di fatto.
Chi è iscritto all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) segue una procedura dedicata: è necessario fare richiesta online attraverso il portale dell'anagrafe nazionale (ANPR) accedendo con SPID o CIE, prenotando un appuntamento allo sportello anagrafico, ed è possibile richiedere il certificato solo per se stessi o per i componenti del proprio nucleo familiare.
I passaggi, in ordine
Online, per sé o per un familiare:
- Si accede al portale dell'Anagrafe nazionale (ANPR), sezione Area cittadino, con SPID o CIE.
- Si sceglie il certificato di residenza tra le tipologie disponibili: il sistema ne copre 15 in tutto, dal certificato di nascita a quello di residenza, passando per cittadinanza ed esistenza in vita.
- Si indica se serve in carta semplice o in bollo.
- Se serve il bollo, si paga con pagoPA direttamente sul portale: bisogna procedere al pagamento dell'imposta di 16 euro, venendo automaticamente indirizzati al portale dei pagamenti della pubblica amministrazione.
- Si scarica il PDF, già firmato digitalmente.
In alternativa, lo stesso certificato si può richiedere anche dal Fascicolo del Cittadino del Comune di Milano, accedendo con SPID o CIE, dove è possibile visualizzare i propri dati anagrafici e richiedere direttamente online i certificati.
Allo sportello (obbligatorio per terze persone):
- Si prenota l'appuntamento online con SPID o CIE, scegliendo il servizio "certificati anagrafici" e la sede anagrafica più comoda.
- Ci si presenta con un documento d'identità valido.
- Il certificato viene consegnato in sede.
Chi non ha SPID né CIE e non riesce a prenotare da solo può rivolgersi al Contact Center del Comune, indicato nella sezione "Hai ancora bisogno di aiuto?" della pagina ufficiale.
Quanto costa
| Modalità | Formato | Costo |
|---|---|---|
| Online ANPR | In bollo | 16 euro di imposta, pagata con pagoPA sul portale |
| Online ANPR | Casi di esenzione da bollo | nessuna imposta di bollo |
| Sportello su appuntamento | In bollo o in carta semplice | stessa imposta se non esente |
Non tutti i certificati richiedono il bollo: dipende dall'uso che se ne deve fare. L'esenzione va dichiarata al momento della richiesta, non dopo: è la stessa logica che il Comune applica ai certificati storici, dove specifica che l'esenzione dal bollo deve essere dichiarata al momento della richiesta.
Quanto ci vuole
Online, dopo l'accesso e l'eventuale pagamento, il certificato si scarica subito in formato PDF: è un servizio di self-service, pensato apposta per evitare lo spostamento in Anagrafe. Allo sportello, per i dati anagrafici correnti (compreso il certificato di residenza), la consegna avviene nella stessa seduta dell'appuntamento. Fa eccezione il certificato storico per eventi anteriori al 1° maggio 1997: in quel caso i tempi non sono quantificabili con precisione, perché dipendono dalla ricerca d'archivio necessaria.
Cosa va storto
L'errore più comune è pensare di poter chiedere online il certificato per un'altra persona che non sia un proprio familiare: non si può, va sempre fatto un appuntamento allo sportello. Il secondo errore è dimenticare di dichiarare l'esenzione dal bollo nel momento in cui si compila la richiesta: se non la si dichiara subito, il sistema applica comunque l'imposta. Terzo: chi è iscritto all'AIRE e prova a seguire la procedura ordinaria da residente in Italia si blocca, perché per l'AIRE la richiesta passa sempre dal portale ANPR con il percorso dedicato.


