Lunedì 12 ottobre 2026
Documenti e anagrafe · Milano

Come richiedere il certificato di residenza a Milano: procedura, documenti e tempi

La procedura ufficiale del Comune di Milano per avere il certificato di residenza online o allo sportello: chi può farlo, costi e cosa fa respingere la domanda.

Palazzo Marino a Milano
Foto Luca Aless / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Chi è iscritto all'AIRE segue una procedura a parte
  • sempre tramite ANPR

Il certificato di residenza attuale si chiede online, con SPID o CIE, oppure allo sportello su appuntamento. Per sé stessi o per un componente del proprio nucleo familiare non serve muoversi da casa: lo si scarica dal portale dell'Anagrafe nazionale (ANPR). Per una terza persona, invece, l'unica strada è prenotare un appuntamento allo sportello anagrafico, come spiega il Comune di Milano nella pagina dedicata del Centro Supporto: per se stessi o per i componenti del proprio nucleo familiare è necessario fare richiesta online attraverso il portale dell'anagrafe nazionale (ANPR) accedendo con SPID/CIE o prenotando un appuntamento allo sportello anagrafico, mentre per terze persone è necessario prenotare un appuntamento allo sportello anagrafico.

Chi può farlo e chi no

Possono ottenere il certificato le persone iscritte all'Anagrafe del Comune di Milano, per sé o per i familiari della propria scheda anagrafica: puoi richiedere un certificato anagrafico online o prenotare un appuntamento per effettuare la richiesta allo sportello, per te o per componenti del tuo nucleo familiare. Chi non è residente a Milano non ha nulla da richiedere qui: il certificato attesta solo l'iscrizione anagrafica nel Comune, non il domicilio o l'indirizzo di fatto.

Chi è iscritto all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) segue una procedura dedicata: è necessario fare richiesta online attraverso il portale dell'anagrafe nazionale (ANPR) accedendo con SPID o CIE, prenotando un appuntamento allo sportello anagrafico, ed è possibile richiedere il certificato solo per se stessi o per i componenti del proprio nucleo familiare.

I passaggi, in ordine

Online, per sé o per un familiare:

  1. Si accede al portale dell'Anagrafe nazionale (ANPR), sezione Area cittadino, con SPID o CIE.
  2. Si sceglie il certificato di residenza tra le tipologie disponibili: il sistema ne copre 15 in tutto, dal certificato di nascita a quello di residenza, passando per cittadinanza ed esistenza in vita.
  3. Si indica se serve in carta semplice o in bollo.
  4. Se serve il bollo, si paga con pagoPA direttamente sul portale: bisogna procedere al pagamento dell'imposta di 16 euro, venendo automaticamente indirizzati al portale dei pagamenti della pubblica amministrazione.
  5. Si scarica il PDF, già firmato digitalmente.

In alternativa, lo stesso certificato si può richiedere anche dal Fascicolo del Cittadino del Comune di Milano, accedendo con SPID o CIE, dove è possibile visualizzare i propri dati anagrafici e richiedere direttamente online i certificati.

Allo sportello (obbligatorio per terze persone):

  1. Si prenota l'appuntamento online con SPID o CIE, scegliendo il servizio "certificati anagrafici" e la sede anagrafica più comoda.
  2. Ci si presenta con un documento d'identità valido.
  3. Il certificato viene consegnato in sede.

Chi non ha SPID né CIE e non riesce a prenotare da solo può rivolgersi al Contact Center del Comune, indicato nella sezione "Hai ancora bisogno di aiuto?" della pagina ufficiale.

Quanto costa

Modalità Formato Costo
Online ANPR In bollo 16 euro di imposta, pagata con pagoPA sul portale
Online ANPR Casi di esenzione da bollo nessuna imposta di bollo
Sportello su appuntamento In bollo o in carta semplice stessa imposta se non esente

Non tutti i certificati richiedono il bollo: dipende dall'uso che se ne deve fare. L'esenzione va dichiarata al momento della richiesta, non dopo: è la stessa logica che il Comune applica ai certificati storici, dove specifica che l'esenzione dal bollo deve essere dichiarata al momento della richiesta.

Quanto ci vuole

Online, dopo l'accesso e l'eventuale pagamento, il certificato si scarica subito in formato PDF: è un servizio di self-service, pensato apposta per evitare lo spostamento in Anagrafe. Allo sportello, per i dati anagrafici correnti (compreso il certificato di residenza), la consegna avviene nella stessa seduta dell'appuntamento. Fa eccezione il certificato storico per eventi anteriori al 1° maggio 1997: in quel caso i tempi non sono quantificabili con precisione, perché dipendono dalla ricerca d'archivio necessaria.

Cosa va storto

L'errore più comune è pensare di poter chiedere online il certificato per un'altra persona che non sia un proprio familiare: non si può, va sempre fatto un appuntamento allo sportello. Il secondo errore è dimenticare di dichiarare l'esenzione dal bollo nel momento in cui si compila la richiesta: se non la si dichiara subito, il sistema applica comunque l'imposta. Terzo: chi è iscritto all'AIRE e prova a seguire la procedura ordinaria da residente in Italia si blocca, perché per l'AIRE la richiesta passa sempre dal portale ANPR con il percorso dedicato.

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