Lunedì 12 ottobre 2026
Auto e mezzi · Milano

Come attivare Area B a Milano: la procedura, i documenti e i tempi

Registrazione targa, giornate in deroga, sportello Duomo e documenti: la guida passo passo per attivare Area B a Milano, con le novità dal 1° ottobre 2026.

Milan, Italy Tram
Foto Sharon Hahn Darlin / Wikimedia Commons, CC BY 2.0
In breve
  • Dal 1° ottobre 2026 a tutti i veicoli in divieto spettano 5 giornate automatiche, senza registrazione
  • Residenti e imprese con sede a Milano hanno altre 20 giornate, ma solo se attivano la rilevazione automatica sul portale
  • La registrazione della targa va fatta entro 30 giorni dal primo ingresso ed è valida al massimo un anno
  • Nessun pagamento richiesto per la registrazione né per l'accesso in deroga

Chi guida un veicolo che non può entrare liberamente in Area B deve registrare la targa sul portale online prima di varcare i confini della ZTL. È un passaggio obbligatorio, non facoltativo: lo scrive chiaro il Comune di Milano, perché senza registrazione il sistema non riconosce le giornate di deroga a cui si ha diritto e il transito rischia la sanzione.

Dal 1° ottobre 2026 la procedura è cambiata. Secondo le FAQ ufficiali del portale Area B, a tutti i veicoli in divieto ambientale vengono assegnate automaticamente 5 giornate di libero accesso, utilizzabili senza alcuna registrazione preventiva. Chi è residente a Milano o ha un'impresa con sede operativa in città ha diritto a 20 giornate aggiuntive, ma quelle sì vanno attivate online.

Chi deve registrarsi e chi no

Non tutti i veicoli hanno bisogno di questo passaggio. Tutti i veicoli in divieto devono registrare la targa prima dell'accesso all'Area B e richiedere la deroga specifica. Chi guida un veicolo già ammesso senza limitazioni (elettrico, ibrido, o di classe Euro recente) non ha bisogno di registrarsi per circolare, anche se conviene comunque verificare lo stato del proprio mezzo.

Restano esclusi permanentemente dal divieto, quindi dalla necessità di registrarsi per la deroga, alcune categorie specifiche: tra queste velocipedi, veicoli con targa già comunicata in Area "C" che espongono il contrassegno disabili il cui titolare sia a bordo del veicolo e altre categorie elencate nelle FAQ ufficiali.

Per sapere se il proprio veicolo rientra nel divieto, il Comune mette a disposizione uno strumento di verifica online con il numero di targa, consultabile sul sito di Area B.

I passaggi per registrarsi

  1. Verifica online se il veicolo è in divieto, inserendo la targa nello strumento di ricerca sul portale Area B.
  2. Accedi al portale Area B (areab.atm.it): per le persone fisiche serve SPID o CIE, per le imprese l'accesso avviene tramite ID azienda e Spid aziendale per persone giuridiche.
  3. Vai alla sezione "Le tue Targhe" e clicca su "Nuova targa": è necessario accedere alla sezione "Le tue Targhe" sul portale Area B e associare la targa del veicolo tramite la funzione "Nuova targa".
  4. Se sei residente a Milano o la tua impresa ha sede operativa in città, attiva anche la funzione di rilevazione automatica sulla targa: è il passaggio che sblocca le 20 giornate aggiuntive. Senza questa attivazione, quelle giornate non vengono conteggiate.
  5. In alternativa, puoi farlo di persona: allo sportello Infopoint Area B/Area C presso la stazione metropolitana M1/M3 del Duomo, si accede su appuntamento da prenotare esclusivamente tramite app, presentando la carta di circolazione del veicolo.
  6. Per casi particolari (dati tecnici mancanti sulla carta di circolazione, impianti GPL o metano installati dopo l'acquisto) si scrive a MTA.AreaB@comune.milano.it.

Documenti da portare

  • Carta di circolazione del veicolo, sempre: è richiesta sia online (per i dati tecnici da inserire) sia allo sportello.
  • SPID o CIE per le persone fisiche; ID Azienda o SPID aziendale per le imprese.
  • Nei casi di dati mancanti sulla carta di circolazione (per esempio il campo V.5 vuoto sui diesel), serve il certificato di omologazione del produttore con il numero di telaio, da inviare via email insieme alla carta di circolazione.

Quanto costa e quanto tempo ci vuole

La registrazione non ha un costo. Secondo le FAQ ufficiali del portale Area B, l'accesso alla ZTL per i veicoli ammessi in deroga non prevede alcun pagamento di ticket.

Sui tempi di lavorazione non ci sono cifre pubblicate in termini di giorni lavorativi: l'associazione targa-anagrafica online è un'operazione che si completa nella stessa sessione. Quello che ha un termine preciso è la scadenza entro cui farla: la registrazione della targa dovrà avvenire entro 30 giorni dal primo ingresso in Area B. Il periodo di validità della registrazione della targa non potrà eccedere il limite massimo di un anno. Superato l'anno, va rinnovata.

Cosa va storto

L'errore più comune è pensare che basti registrare la targa per avere automaticamente anche le 20 giornate aggiuntive riservate a residenti e imprese milanesi. Non è così: senza l'attivazione specifica della rilevazione automatica, quelle giornate non vengono conteggiate e i transiti fatti prima dell'attivazione non vengono recuperati.

Un secondo equivoco riguarda il conteggio: le 20 giornate aggiuntive non sono per veicolo ma sono legate al codice fiscale o alla partita IVA di chi le richiede, quindi chi ha più targhe registrate condivide lo stesso monte giorni, che non si moltiplica per ogni veicolo.

Chi aveva già attivato la rilevazione automatica prima del 30 settembre 2026 non deve rifare nulla: l'attivazione resta valida e si sommano automaticamente le nuove giornate previste dal 1° ottobre 2026.

Infine, chi sceglie lo sportello e si presenta senza aver prenotato tramite app, o senza la carta di circolazione in mano, trova la porta chiusa: l'appuntamento all'Infopoint Duomo è obbligatorio e va fissato solo con l'app.

Dove rivolgersi: portale Area B su areab.atm.it; Infopoint Area B/Area C alla stazione Duomo M1/M3 su appuntamento tramite app; email MTA.AreaB@comune.milano.it per casi particolari.

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