Casa e tributi · Milano

Dove buttare i rifiuti tessili a Milano: indirizzi, orari e prenotazione

A Milano i tessili vanno nei cassonetti gialli, in ricicleria o ritirati a casa. Ecco requisiti, passaggi, documenti e cosa va storto.

Parco Sempione, Centro Storico, Milano, Lombardia, Italy
Foto d'archivio · Foto trolvag / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Oltre 400 cassonetti gialli in città, solo sacchi trasparenti
  • Ritiro gratuito a domicilio da 3 sacchi in su, al numero verde 800 332299
  • Quattro riciclerie aperte tutti i giorni, accesso solo ai residenti con documento
  • Capi bagnati o impregnati di liquidi non si possono conferire

A Milano i rifiuti tessili - indumenti, scarpe, biancheria per la casa, accessori - si buttano in tre modi: nei cassonetti gialli stradali, nelle riciclerie comunali o con un ritiro a domicilio gratuito. Il servizio è gestito da Amsa insieme al Comune di Milano, in collaborazione con la cooperativa Vesti Solidale, come spiega Amsa sul suo sito: "Raccogliamo i tuoi indumenti usati, le scarpe, accessori e tessili per destinarli al riuso o al riciclo. Il servizio è gestito da Amsa e Comune di Milano in collaborazione con la cooperativa Vesti Solidale".

Chi può farlo e chi no

Il servizio è aperto a tutti i cittadini che vivono o si trovano a Milano: non serve essere residenti per usare un cassonetto giallo stradale. Per l'accesso in ricicleria, invece, "L'accesso è gratuito ed è consentito ai cittadini residenti muniti di documento di identità valido, solo tramite veicoli privati (comprese le biciclette) anche di terzi o con furgoni a noleggio (con documentazione di noleggio)". L'accesso a piedi, senza veicolo, è ammesso solo nelle riciclerie di Corelli e Olgettina.

I passaggi, in ordine

  1. Dividi i capi. Indumenti, scarpe e accessori in buono stato, puliti e asciutti vanno nei contenitori dedicati. Materiale strappato, sporco o non più indossabile (scarti tessili, pezzame, abbigliamento da lavoro) si conferisce comunque nella stessa filiera: i nuovi cassonetti per rifiuti tessili non riutilizzabili sono stati introdotti nelle riciclerie Amsa di Muggiano, Pedroni e Corelli, come riportato da Ecodallecittà, che accolgono "scarti, pezzame, abiti logorati, strappati o sporchi, e abbigliamento da lavoro, con l'obiettivo di recuperare materiale tessile non riutilizzabile per trasformarlo in nuova materia".
  2. Metti tutto in sacchi trasparenti. Non sacchi neri o colorati: Amsa chiede espressamente sacchi trasparenti per una corretta raccolta differenziata.
  3. Scegli dove conferire:
  • Cassonetto giallo stradale: a Milano ce ne sono oltre 400 contenitori gialli presenti sul territorio, dove si butta senza prenotazione, senza documenti e senza costi.
  • Ricicleria: si va con un documento di identità valido e un veicolo privato (o bicicletta).
  • Ritiro a domicilio: si prenota per telefono o online, vedi sotto.

Ritiro a domicilio: come si prenota

Il ritiro a casa è pensato per chi ha grandi quantità di indumenti da smaltire. Amsa specifica la soglia: "Hai più di 3 sacchi pieni, ciascuno da 70 cm x 110 cm? Prenota il ritiro gratuito. Se hai più di 3 sacchi pieni, ciascuno da 70 cm x 110 cm, prenota il ritiro a domicilio gratuito. Chiama il Numero Verde 800 332299". Dopo la chiamata, "Entro 3 giorni sarai contattato per fissare la data e l'orario di ritiro". Il servizio si può prenotare anche online sulla piattaforma Amsa dei servizi digitali.

Documenti da portare

  • In ricicleria: solo un documento di identità valido, più l'eventuale contratto di noleggio se si arriva con un furgone preso a noleggio.
  • Per il ritiro a domicilio: nessun documento da esibire al momento, basta indicare indirizzo e numero civico al call center.
  • Al cassonetto stradale: nessun documento richiesto.

Quanto costa

Il conferimento in tutte le forme - cassonetto, ricicleria, ritiro a domicilio - è gratuito. Non ci sono tariffe da pagare, a differenza del ritiro ingombranti al piano che invece è a pagamento.

Quanto ci vuole

Portare i sacchi al cassonetto giallo o in ricicleria richiede solo il tempo dello spostamento, perché non c'è attesa. Per il ritiro a domicilio, Amsa garantisce il contatto per fissare data e orario entro 3 giorni dalla chiamata al numero verde; il ritiro effettivo avviene poi nella data concordata.

Riciclerie: indirizzi e orari

Ricicleria Indirizzo Orari lun-sab Orari domenica
Olgettina Via Olgettina, 35 8.00-20.00 8.00-19.00
Corelli Via Corelli, 37/2 8.00-20.00 8.00-19.00
Pedroni Via Pedroni, 40/1 8.00-20.00 8.00-19.00
Muggiano Via Riccardo Lombardi, 13 8.00-20.00 8.00-19.00

A questi si aggiunge la Ricicleria temporanea Ripamonti, attiva nei weekend (sabato e domenica 9.00-17.00) in via Ripamonti, angolo via Gagini, dove però si portano soprattutto ingombranti, ferro, piccoli RAEE e legno, non i tessili.

Cosa va storto

L'errore più comune è portare capi bagnati o impregnati di sostanze liquide: non si possono conferire, perché Amsa sottolinea che "non è consentito depositare materiale tessile bagnato o impregnato di sostanze liquide". Un altro intoppo è presentarsi in ricicleria senza documento di identità o a piedi in una sede diversa da Corelli e Olgettina: in questi casi l'accesso viene negato. Infine, chi prenota il ritiro a domicilio con meno di 3 sacchi rischia di vedersi rifiutare la richiesta: sotto quella soglia la soluzione è il cassonetto giallo più vicino, non il ritiro a casa.

Leggi anche