Martedì 13 ottobre 2026
Auto e mezzi · Milano

Auto rimossa a Milano: dove trovarla, quanto costa riprenderla e cosa portare

Auto sparita a Milano? Prima di tutto un numero da chiamare, poi il deposito, i documenti e i costi di rimozione e custodia da pagare per riaverla.

Upper front facade of Milano Centrale railway station
Foto d'archivio · Foto Daniel Case / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Se delega a terzi serve anche la delega su carta libera e un documento del proprietario

Il primo numero da chiamare

Auto sparita dal parcheggio? Prima di pensare al furto, si chiama la Polizia Locale di Milano. Il servizio di rimozione e custodia dei veicoli è gestito da ATM per conto del Comune di Milano, e la procedura ufficiale indicata da ATM dice chiaramente qual è il primo passo: "Chiamare il centralino della Polizia Locale al numero 02.02.08 e chiedere Informazioni sui Veicoli Rimossi: la Polizia Locale dà indicazioni riguardo il deposito di custodia e le modalità di abilitazione al ritiro".

Il numero è attivo giorno e notte. Bisogna avere a portata di mano la targa e, se possibile, l'orario e la via in cui si era parcheggiato. Se il veicolo non risulta rimosso né sequestrato, a quel punto la pista è il furto: si chiama il 112.

Cosa fa rimuovere un'auto a Milano

Non tutte le auto "sparite" finiscono nei depositi ATM. Il contratto tra Comune e ATM riguarda tutti i veicoli in sosta ove la stessa non è consentita, sottoposti a sequestro penale o di provenienza furtiva. Restano invece fuori da questo servizio i veicoli che hanno avuto incidenti, quelli abbandonati e quelli sottoposti a sequestro e fermo amministrativo, che seguono percorsi diversi gestiti direttamente dalla Polizia Locale.

Dove si trova l'auto e dove si ritira

Il deposito esatto lo comunica solo la Polizia Locale al telefono: non esiste un indirizzo unico, perché ATM gestisce più depositi sul territorio comunale. Oltre al deposito fisico del veicolo, a Milano c'è un Ufficio Veicoli Rimossi in via Beccaria 19, aperto tutti i giorni compresi sabato, domenica e festivi, con orario continuato dalle 7:00 alle 23:30.

Cosa serve per riprendere l'auto

Prima di presentarsi al deposito conviene controllare di avere tutto, perché un documento mancante significa tornare un'altra volta (e pagare un altro giorno di custodia). L'elenco ufficiale dei documenti richiesti dal Comune di Milano per il ritiro è:

  • documento d'identità in corso di validità
  • libretto di circolazione
  • codice fiscale o partita IVA
  • certificato di assicurazione (va bene anche in formato digitale)
  • eventuale nulla osta al ritiro, nei casi in cui sia richiesto

Se non va a ritirarla il proprietario. Chi va al deposito al posto dell'intestatario deve portare in più: delega del proprietario su carta semplice, fotocopia del documento d'identità del proprietario (o una dichiarazione sostitutiva, il cui modulo si ritira dal custode del deposito) e una patente di guida valida per condurre quel veicolo.

Quanto si paga, e in quante voci

Al deposito si pagano tre voci distinte, e vanno tenute separate perché rispondono a logiche diverse:

  1. Spese di rimozione e trasporto, che variano in base a massa del veicolo e fascia oraria (diurna, notturna o festiva) dell'intervento.
  2. Custodia, una tariffa che matura per ogni giorno (o frazione di giorno) di permanenza nel deposito: più si aspetta, più costa.
  3. La multa per l'infrazione, che è una voce a parte rispetto ai costi di rimozione e custodia.

Le tariffe di rimozione e custodia per divieto di sosta sono fissate dalla delibera di Giunta Comunale n. 942 del 31 marzo 2010 e successivi adeguamenti ISTAT; per i veicoli sotto sequestro penale si applica invece il D.M. 265 del 2 settembre 2006. Su tutte le tariffe di rimozione e custodia si applica l'IVA al 22%, come indicato da ATM nella pagina dedicata al servizio. Per una targa italiana la multa può essere pagata in un secondo momento, nei termini indicati nel verbale; per una targa estera, invece, va saldata prima di andare al deposito.

Verifica del 12 ottobre 2026: gli importi in euro aggiornati con gli adeguamenti ISTAT non sono pubblicati in cifra sulla pagina consultabile di ATM; chi deve pagare può chiederli al telefono alla Polizia Locale (02.02.08) insieme all'indirizzo del deposito, oppure farseli indicare al deposito stesso prima di procedere.

Cosa succede se non la ritiri

Più giorni passano, più cresce il conto della custodia: la tariffa si applica per ogni giorno o frazione di giorno di permanenza nel deposito. Non ritirare l'auto non fa sparire il debito, lo fa solo aumentare. Per i tempi e le modalità con cui un veicolo mai ritirato può arrivare alla vendita o alla demolizione, la via corretta è chiedere direttamente all'Ufficio Veicoli Rimossi di via Beccaria 19, perché la norma generale di riferimento è l'articolo 159 del Codice della Strada sulla rimozione e il blocco dei veicoli, ma i termini pratici applicati a Milano vanno confermati allo sportello.

Come si contesta la rimozione

Chi ritiene che la rimozione sia stata disposta per errore — ad esempio perché la segnaletica di divieto non c'era, non era visibile o è stata installata dopo che l'auto era già parcheggiata — può fare ricorso contro il verbale che ha dato origine alla rimozione, con gli stessi strumenti e gli stessi termini validi per qualsiasi multa del Comune di Milano: ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Attenzione: contestare il verbale non sospende l'obbligo di pagare subito le spese di rimozione e custodia per riavere l'auto. Si paga per ritirarla, e si fa ricorso sul verbale separatamente, nei termini che compaiono sul verbale stesso. Se l'importo in gioco è alto o la situazione non è chiara, conviene farsi assistere da un avvocato o da un patronato prima di presentare ricorso.

In sintesi: i numeri utili

A chi rivolgersi Contatto Orari
Polizia Locale – Centrale Operativa 02.02.08 24 ore su 24, 365 giorni l'anno
Ufficio Veicoli Rimossi via Beccaria 19, Milano tutti i giorni, 7:00–23:30
Emergenze (sospetto furto) 112 24 ore su 24

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