Come rinnovare la patente a Milano: procedura, documenti e tempi
A Milano il rinnovo della patente passa dalla visita medica e da due versamenti PagoPA da 10,20 e 16 euro. Ecco chi può farlo, dove, con quali documenti.

- Oltre i 60 anni
- per alcune categorie
- serve la Commissione Medica Locale e non più il medico monocratico
Chi può rinnovare la patente dal medico monocratico, e chi no
A Milano, come ovunque in Italia, il rinnovo della patente B passa da una visita di idoneità psicofisica. Fino a una certa età la può fare un medico monocratico convenzionato (uno studio privato autorizzato dalla Motorizzazione), oltre quella soglia serve la Commissione Medica Locale. Diversi centri milanesi indicano il limite in 60 anni: dopo, il passaggio alla Commissione è obbligatorio, e comunque non oltre i 68 anni per chi vuole ancora la via del monocratico.
Non tutte le patenti si rinnovano dal medico di studio: le patenti speciali restano di competenza esclusiva della Commissione Medica Locale. Per i pazienti monocoli, invece, il Decreto Ministeriale del 30 novembre 2010 ammette la visita dal medico Monocratico.
I passaggi, in ordine
- Prenota la visita medica. A Milano puoi rivolgerti a uno studio di medico monocratico convenzionato, all'ASL/ATS, a un'autoscuola, a un'agenzia di pratiche auto o a una sede ACI. La prenotazione si fa online o per telefono a seconda della struttura.
- Paga i due bollettini PagoPA per la tariffa N004 – DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE, come indicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Molti studi convenzionati li includono già nel prezzo della visita e si occupano loro del versamento.
- Vai alla visita con i documenti (elenco sotto). Il medico controlla vista, udito e condizioni generali, poi trasmette l'esito alla Motorizzazione per via telematica.
- Ritira il documento sostitutivo. Se l'esito è positivo, il medico stampa la ricevuta di conferma di validità: questa ricevuta, insieme alla vecchia patente, vale per guidare in attesa del nuovo tesserino.
- Aspetta la patente nuova a casa, recapitata dal Ministero tramite Poste Italiane con raccomandata: alla consegna si paga una spesa di spedizione (le fonti riportano cifre tra 6,80 e 7,32 euro: l'importo esatto va verificato sul Portale dell'Automobilista al momento della spedizione).
I documenti da portare alla visita
- Patente di guida in corso (o appena scaduta, entro i termini)
- Documento d'identità valido
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Una fototessera recente (alcuni studi la fanno gratis in sede)
- Ricevute di pagamento dei due bollettini PagoPA tariffa N004
- Eventuali referti o certificazioni per patologie specifiche, se richiesti
Quanto costa a Milano
Il costo cambia a seconda di dove fai la visita. I centri medici convenzionati di Milano pubblicano prezzi "tutto incluso" che vanno indicativamente da 69 a 95 euro per le patenti A e B, bollettini PagoPA compresi, a cui si aggiunge quasi sempre la spesa di spedizione a parte. Il Centro Medico Ambrosiano, ad esempio, indica sul proprio listino una visita per rinnovo patente a 56 euro, bollettini esclusi.
Chi passa da un'autoscuola o un'agenzia che segue tutta la pratica paga di più, perché il servizio include anche la gestione amministrativa.
Quanto tempo ci vuole
La visita in sé dura pochi minuti: molti centri parlano di un'unica visita, senza bisogno di tornare. Il documento sostitutivo, valido per guidare, lo ricevi subito dopo la visita. La patente fisica nuova arriva invece a casa nei giorni successivi tramite raccomandata delle Poste.
Cosa va storto
L'errore più comune è presentarsi senza aver fatto i pagamenti PagoPA quando lo studio scelto non li gestisce in sede: senza le ricevute la visita non si può chiudere e bisogna tornare un'altra volta. Attenzione anche ai limiti di età: se hai superato la soglia prevista per il medico monocratico (60 anni in molti casi milanesi) e ti presenti comunque in uno studio privato, ti indirizzeranno alla Commissione Medica Locale, con tempi diversi. Infine, per le patenti speciali il monocratico non è competente: serve direttamente la Commissione.


