IMU seconda casa a Milano: quanto costa, come si calcola e si paga
A Milano la seconda casa paga IMU con aliquota 1,14%. Ecco calcolo, scadenze di giugno e dicembre, codice F24 ed errori da evitare.

- Aliquota IMU 2026 per seconda casa a Milano: 1,14%, la più alta ammessa dalla legge
- Acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre, con F24 e codice ente F205
- Errore frequente: dimenticare che le case di lusso A/1, A/8, A/9 pagano anche se sono abitazione principale
- Riduzione del 50% per comodato a figli o genitori, se il contratto è registrato
Quanto costa l'IMU sulla seconda casa a Milano
Chi possiede a Milano un appartamento diverso dall'abitazione principale — sfitto, a disposizione o affittato — paga l'IMU con aliquota 1,14%. È il tetto massimo consentito a livello nazionale per gli "altri fabbricati", ed è il valore che il Comune di Milano applica dal prospetto approvato con delibera di Consiglio comunale n. 110 del 18/12/2025, depositato sul portale del Federalismo fiscale del Ministero dell'Economia con ID 13159.
Su una rendita catastale di 800 euro, la base imponibile si calcola così: rendita × 1,05 (rivalutazione) × 160 (coefficiente per le abitazioni) = 134.400 euro. L'IMU annua è quella base per l'aliquota diviso 1.000: con 1,14% viene 1.532,16 euro l'anno, da dividere in due rate.
Chi paga e chi no
Paga l'IMU chi è proprietario, usufruttuario o titolare di un altro diritto reale su un immobile a Milano diverso dall'abitazione principale non di lusso. Non paga chi possiede solo la propria abitazione principale nelle categorie A/2-A/7, perché è esente. Chi invece ha l'abitazione principale in categoria A/1, A/8 o A/9 (signorile, villa, castello) paga comunque, anche se ci vive e ci risiede: l'aliquota in questo caso è 0,68%, con detrazione di 200 euro.
Tutte le aliquote IMU 2026 a Milano
| Tipologia immobile | Aliquota 2026 |
|---|---|
| Abitazione principale A/1, A/8, A/9 e pertinenze | 0,68% (detrazione 200 €) |
| Seconda casa e altri fabbricati | 1,14% |
| Fabbricati gruppo catastale D (esclusi D/10) | 1,14% |
| D/3 (teatri, cinema, sale spettacolo) locati o a uso diretto | 0,95% |
| Fabbricati rurali strumentali (inclusa D/10) | 0,1% |
| Terreni agricoli | 1,06% |
| Aree fabbricabili | 1,14% |
| Abitazione locata a canone concordato (art. 2 c.3 L.431/1998) con il conduttore che vi risiede | 0,73% |
| Abitazione locata a canone libero | 1,04% |
Le locazioni a canone concordato godono inoltre della riduzione al 75% prevista dalla legge nazionale, oltre all'aliquota comunale agevolata.
Come si paga: i passaggi
- Verificare rendita e categoria catastale dell'immobile sulla visura catastale (si ottiene online dall'Agenzia delle Entrate o allo sportello catasto).
- Calcolare la base imponibile: rendita × 1,05 × coefficiente (160 per le abitazioni, 140 per categoria B e C/3-C/5, 55 per C/1, 65 per il gruppo D).
- Applicare l'aliquota corrispondente dalla tabella sopra.
- Versare l'acconto entro il 16 giugno (il 50% dell'imposta annua, calcolato con le aliquote dell'anno precedente se la delibera nuova non è ancora pubblicata) e il saldo entro il 16 dicembre, a conguaglio con le aliquote 2026 effettive.
- Compilare il modello F24, sezione IMU, con il codice catastale del Comune di Milano F205 e il codice tributo per gli altri fabbricati (3918 per la quota comune). Si paga online con l'F24 precompilato di banche e Poste, tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, oppure allo sportello bancario o postale.
- Conservare la quietanza del versamento: serve in caso di controllo.
Non serve una domanda né un appuntamento: l'IMU è un'autoliquidazione, il contribuente calcola e versa da solo. L'ufficio Tributi del Comune può controllare fino a cinque anni dopo e chiedere l'imposta non versata con sanzioni e interessi.
Cosa va storto
L'errore più comune è pensare che la propria unica casa sia sempre esente: se è classificata A/1, A/8 o A/9, l'IMU si paga comunque, anche abitandoci. Un secondo errore è perdere la riduzione del 50% per il comodato ai parenti di primo grado: scatta solo se il contratto di comodato è registrato e il comodante possiede una sola abitazione in Italia, con residenza e dimora nello stesso Comune dell'immobile dato in comodato. Senza queste due condizioni insieme, l'aliquota piena resta quella da seconda casa. Un terzo errore è sbagliare il codice tributo sull'F24: un codice sbagliato fa risultare il pagamento non arrivato e genera un sollecito.
Dove informarsi
L'informativa IMU 2026 con tutte le aliquote è scaricabile dalla pagina dedicata del Comune di Milano, sezione Tributi. Per chiarimenti sulla propria posizione, l'Unità Tributo Immobili del Comune risponde ai contribuenti; per la visura catastale ci si rivolge all'Agenzia delle Entrate.


