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IMU Milano: quando si paga, le scadenze e come evitare l'errore che costa caro

Acconto IMU entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre: chi paga, come si calcola e cosa succede se si sbaglia a Milano.

Una delle varie, famose, case fungo presenti in Via Lepanto a Milano
Foto Cariafraweb at Italian Wikipedia / Wikimedia Commons, Public domain
In breve
  • Acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre, con possibilità di pagare tutto in unica soluzione a giugno
  • L'abitazione principale non di lusso è esente; pagano A/1, A/8, A/9, seconde case, immobili locati, terreni e aree edificabili
  • Aliquota 1,14% per seconde case e altri fabbricati, 0,68% per l'abitazione principale di lusso con detrazione di 200 euro
  • L'errore più comune è usare l'aliquota sbagliata per l'acconto: a giugno si applicano i valori dell'anno precedente

Chi deve pagare l'IMU a Milano

L'IMU si paga su tutti gli immobili tranne l'abitazione principale non di lusso. Fanno eccezione le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni signorili, ville, castelli), che restano imponibili. Pagano l'imposta anche: seconde case, immobili locati o sfitti, fabbricati del gruppo D (capannoni, opifici), terreni agricoli e aree fabbricabili.

Chi non deve pagare: chi vive nella sua unica casa di proprietà, se non rientra nelle categorie di lusso appena citate.

Le due scadenze: acconto e saldo

Secondo il Comune di Milano, le scadenze IMU sono: acconto entro il 16 giugno (se il 16 giugno cade di sabato, domenica o coincide con festività, l'ultimo giorno utile è il primo giorno feriale successivo al 16 giugno); saldo entro il 16 dicembre (se il 16 dicembre cade di sabato, domenica o coincide con festività, l'ultimo giorno utile è il primo giorno feriale successivo al 16 dicembre). È comunque possibile pagare in un'unica soluzione entro il termine dell'acconto.

La differenza tra le due rate non è solo di importo, è anche di aliquota. L'acconto di giugno si calcola con l'aliquota e la detrazione dell'anno precedente; il saldo di dicembre si calcola con l'aliquota e la detrazione dell'anno in corso, con eventuale conguaglio. È qui che si inciampa più spesso: chi a giugno applica già la nuova aliquota deliberata dal Comune rischia di versare un importo diverso da quello dovuto, con conseguente necessità di ravvedimento o rimborso.

Le aliquote in vigore per il 2026

Le aliquote IMU 2026 del Comune di Milano sono state approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 110 del 18 dicembre 2025 e depositate sul portale del Dipartimento delle Finanze (MEF). Ecco i valori principali:

Tipologia immobile Aliquota
Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9), con detrazione di 200 € 0,68%
Seconda casa e altri fabbricati diversi dall'abitazione principale 1,14%
Fabbricati gruppo D (capannoni, opifici), esclusa categoria D/10 1,14%
Terreni agricoli 1,06%
Aree fabbricabili 1,14%
Fabbricati rurali strumentali (inclusa D/10) 0,10%

Per gli immobili locati a canone concordato o con contratti agevolati esistono riduzioni specifiche rispetto all'aliquota ordinaria: prima di calcolare l'imposta su un immobile locato conviene verificare il tipo di contratto registrato, perché incide sull'aliquota applicabile.

Come si calcola l'imposta

La base imponibile si ottiene dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente della categoria (160 per le abitazioni). Su questo importo si applica l'aliquota corrispondente. Per i fabbricati del gruppo D, escluso D/10, la quota IMU si divide tra Stato (0,76%) e Comune (il resto fino all'aliquota deliberata).

Come si paga

Il versamento si effettua con modello F24, indicando il codice catastale di Milano (F205) e il codice tributo relativo alla tipologia di immobile. Il modello si presenta in banca, alle Poste, online tramite home banking o tramite intermediari abilitati (commercialisti, CAF).

Cosa va storto

L'errore più frequente è calcolare l'acconto con l'aliquota nuova invece di quella dell'anno precedente: la legge impone di usare i valori del 2025 per la rata di giugno. Un altro errore comune riguarda gli immobili locati: applicare l'aliquota ordinaria senza verificare se il contratto dà diritto a una riduzione fa pagare più del dovuto. Chi ha dubbi sul calcolo o sulla categoria catastale del proprio immobile può rivolgersi all'ufficio Tributo Immobili del Comune di Milano, in via Silvio Pellico 16, o a un commercialista.

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