Come pagare l'IMU a Milano: procedura, documenti e tempi
Guida pratica per pagare l'IMU a Milano: chi deve farlo, le due scadenze, le aliquote 2026, i codici F24 e gli errori da evitare.

- Acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre, oppure tutto in un'unica soluzione a giugno
- L'abitazione principale non di lusso (A/2-A/7) resta esente, pagano solo le altre categorie
- Si versa solo con modello F24, codice catastale di Milano F205
- In ritardo si paga con ravvedimento operoso: sanzione e interessi aggiuntivi
L'IMU si paga da soli, con il modello F24: non c'è una domanda da presentare né un ufficio che risponde. Il contribuente calcola l'imposta e versa entro due scadenze fisse, uguali ogni anno: 16 giugno per l'acconto e 16 dicembre per il saldo, come indicato dal Comune di Milano nella pagina dedicata a calcolo e pagamento dell'IMU. Chi vuole evitare la seconda rata può pagare in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Chi deve pagare e chi è esente
Paga l'IMU chi possiede, a Milano, immobili diversi dall'abitazione principale: seconde case, immobili sfitti o locati, uffici, negozi, capannoni, aree edificabili e terreni agricoli. L'abitazione principale non di lusso (A/2-A/7) resta esente. Fa eccezione la prima casa di lusso: le categorie A/1, A/8 e A/9 (lusso) pagano l'IMU anche come abitazione principale.
In caso di più proprietari, ogni comproprietario paga l'IMU in proporzione alla propria quota di possesso e per i mesi dell'anno in cui la detiene (un mese conta per intero se il possesso supera 15 giorni). In caso di eredità, gli eredi pagano dal momento dell'apertura della successione.
Quanto si paga: le aliquote
Le aliquote sono fissate dal Comune di Milano nell'informativa annuale pubblicata sul sito istituzionale. Per il 2026 risultano queste:
| Tipo di immobile | Aliquota | Note |
|---|---|---|
| Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) | 0,68% | con detrazione di € 200,00 |
| Fabbricati gruppo D (esclusa D/10) | 1,14% | di cui 0,38% al Comune |
| Terreni agricoli | 1,06% | |
| Aree fabbricabili | 1,14% | |
| Altri fabbricati (seconde case, sfitti, locati) | 1,14% | la più alta tra i comuni della provincia |
Il dato sulla posizione di Milano rispetto agli altri comuni: l'aliquota IMU «altri fabbricati» a Milano è del 1,14%, la più alta fra i 90 comuni della provincia di MI con aliquota disponibile.
Come si paga: i passaggi
- Calcola l'imposta partendo dalla rendita catastale dell'immobile (rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente di categoria), applica la quota e i mesi di possesso, poi l'aliquota del Comune.
- Compila il modello F24, ordinario o semplificato: la sezione da compilare è "IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI". Serve il codice catastale di Milano, F205, e il codice tributo corrispondente al tipo di immobile.
- Versa scegliendo un canale: home banking della tua banca, oppure allo sportello presso banche, uffici postali, intermediari Entratel abilitati (come Caf e commercialisti). Chi ha partita IVA non può scegliere: deve pagare per via telematica.
- Da residenti all'estero: si paga con bonifico bancario a favore di Intesa Sanpaolo, indicando nella causale versamento Imu, anno, i codici tributo indicati nella Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 29/E del 29.05.2020 e l'annualità "Acconto" o "Saldo". Poi è necessario inviare la copia del pagamento al Comune via email: tributoimmobili@comune.milano.it o PEC: tributoimmobili@pec.comune.milano.it.
I codici tributo da usare
| Caso | Codice tributo |
|---|---|
| Abitazione principale lusso (quota Comune) | 3912 |
| Altri fabbricati / seconda casa | 3918 |
| Terreni agricoli | 3914 |
| Aree fabbricabili | 3916 |
| Fabbricati gruppo D (quota Stato / quota Comune) | 3925-3930 |
| Sanzione da ravvedimento | 8926 |
Documenti e dati da avere pronti
Non servono documenti da "portare" a uno sportello, ma dati precisi da avere sottomano prima di compilare l'F24: visura catastale con rendita e categoria dell'immobile, quota e periodo di possesso nell'anno, codice fiscale del contribuente, codice catastale del Comune (F205) ed eventuale documentazione per riduzioni (comodato gratuito registrato, locazione a canone concordato).
Quanto tempo ci vuole
Non c'è attesa di un esito: è un'autoliquidazione. Il tempo che serve è solo quello per calcolare l'importo e compilare l'F24, qualche minuto se i dati catastali sono già a disposizione. L'accredito al Comune avviene con i tempi ordinari del sistema bancario o di Poste Italiane.
Cosa va storto
L'errore più frequente è confondere l'F24 dell'IMU con l'avviso della TARI: molti contribuenti confondono F24 con avvisi PagoPA del Comune. A Milano, la TARI arriva con avviso dedicato, mentre l'IMU si paga con F24. Altri due errori classici: sbagliare l'arrotondamento dell'importo — si arrotonda all'euro, fino a 0,49 per difetto, da 0,50 in su per eccesso — e dimenticare che l'acconto va calcolato con le aliquote dell'anno precedente, mentre il saldo fa il conguaglio sulle aliquote dell'anno in corso.
Se paghi in ritardo
Chi salta la scadenza può regolarizzare con il ravvedimento operoso: la sanzione è dell'1,50% entro 30 giorni, dell'1,67% entro 90 giorni, del 3,75% entro un anno, con interessi legali al 2% annuo, pagamento con F24 e codice tributo 8926 per la sanzione.


